L’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Elena Palazzo, in accordo con l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha presentato un emendamento collegato alla legge di variazione di bilancio che sarà discusso domani in Consiglio Regionale, che sancisce la sospensione dei procedimenti autorizzatori in corso e la realizzazione di nuovi impianti crematori su tutto il territorio regionale.
Leggi sullo stesso argomento
FORMIA | Giro d’Italia 2026, parcheggi gratuiti e viabilità: il piano del Comune per la 7ª tappa
SEZZE | Via libera ai lavori contro il dissesto a Casali: finanziamento da 950mila euro
LATINA | Una biblioteca a Borgo Santa Maria per contrastare l’isolamento dei giovani, la soddisfazione di Pina Cochi
La Regione, infatti, approverà un programma in materia di impianti crematori sul territorio per una loro più equa distribuzione. Per questo contemporaneamente ha sospeso gli iter autorizzatori in corso in modo che potranno successivamente adeguarsi ai principi che il programma regionale stesso stabilirà.
«È stato necessario intervenire anche alla luce delle preoccupazioni espresse da tanti cittadini del Lazio per fare in modo che la presenza dei forni crematori sia regolamentata e non rischi di intaccare la salute pubblica. Siamo intervenuti per dare ora il via a una stagione che sia propedeutica a una discussione serena fra tutte le parti coinvolte, che porti al raggiungimento di una normativa seria e chiara», lo hanno dichiarato gli assessori regionali Elena Palazzo e Giancarlo Righini.


