Lo scorso 29 febbraio, la polizia di Fondi ha tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino pakistano, classe ’89, senza fissa dimora, gravato da precedenti penali, responsabile di rapina aggravata e tentato furto.
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Lo straniero si è introdotto all’interno di un attività commerciale di generi alimentari con l’intento di svuotare la cassa. Nel raggiungere il suo obiettivo l’uomo ha aggredito la titolare del negozio, una donna di 50 anni, sferrandole un pugno e continuando a colpirla nonostante la donna fosse a terra esanime davanti al figlio undicenne, che era lì presente. Non pago del gesto l’uomo ha generato enorme caos all’interno dell’attività gettando a terra la merce in esposizione.
Dopo essersi allontanato per poco, l’uomo è successivamente rientrato nel negozio una seconda volta per accanirsi ancora contro la titolare e questa volta anche contro una cliente nel tentativo di sottrarle il telefono cellulare che aveva in mano.
Lo straniero è stato messo definitivamente in fuga sono stati i numerosi clienti entrati nel negozio.
A chiamare le autorità il figlio della titolare il quale, all’arrivo celere della volante, ha rappresentato ai poliziotti di aver ripreso le varie fasi dell’episodio con il proprio telefonino.
Dopo aver ricevuto le prime cure del caso la donna ha raccontato agli agenti l’accaduto in maniera dettagliata, aggiungendo che solo pochi giorni prima lo stesso soggetto, sotto la minaccia di un bastone, si era appropriato di un pacchetto di patatine e solo grazie alle urla della donna che avevano attirato un passante in quel frangente si era dato alla fuga.
Ottenuta la descrizione dell’uomo gli investigatori, seguendo la direzione di fuga indicata dai testimoni, lo hanno rintracciato e tratto in arresto.
Raccolta la denuncia e le testimonianze di rito, con l’acquisizione del video girato dal figlio della vittima, l’arrestato è stato condotto presso il Carcere di Latina, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


