Mattinata di fuoco in commissione Trasparenza dove maggioranza e opposizione, sedute a parti inverse rispetto al 2023, hanno discusso animatamente sulla mancata costituzione come parte civile dell’Ente di Piazza Roma al processo contro i soci e l’amministratore della Laos Italia srl per l’incendio datato agosto 2020. L’assessore Moroni punta il dito con Antonio Terra, sottolineando superficiale lo stesso ex sindaco per non aver sollecitato l’Avvocatura a costituirsi, nonostante fosse a conoscenza dell’udienza del 15 maggio 2023. A mettere benzina sulla discussione è la lettura di una mail scritta dal responsabile dell’Ufficio Avvocatura, Massimo Sesselego, da parte di Luana Caporaso, presidente della commissione Trasparenza, nella quale il legale spiega come il Comune non sia stato messo in condizione di conoscere dell’esistenza del procedimento penale a causa dell’omessa notificazione e con una delega conferita quando non era più possibile costituirsi. Antonio Terra, accusato di non aver ultimato le procedure per la costituzione, scarica la responsabilità sull’Avvocatura e attacca la giunta Principi. Quest’ultima ha prontamente risposto ribadendo, con Daniela Di Lorenzo e Ilaria Cavallin, i termini ormai scaduti per la costituzione e l’impegno attivo che doveva mostrare il Comune e non l’Avvocatura. Conclude la commissione un duro intervento del consigliere Vincenzo La Pegna che sottolinea l’errore legale della vecchia amministrazione paragonandolo ad un autogol dell’ex sindaco Terra e dell’allora candidata sindaco Luana Caporaso
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia


