Cittadinanza Attiva e Sermoneta Protagonista hanno tracciato un bilancio dell’attuale amministrazione comunale dopo 5 anni, proponendo un confronto tra i risultati concreti e il “programma e le promesse”. Nel caso di Monticchio le promesse non realizzate sono state: Tombinamento e rifacimento di via Romana Vecchia nel tratto compreso tra via dell’Irto e l’incrocio con via Monticchio; Marciapiedi in via del Sambuco; Miglioramento della viabilità in via della Sorgente, ampliamento della rete di Pubblica Illuminazione; Completamento dell’anello ciclopedonale di via delle Prate, via Monticchio e realizzazione della relativa illuminazione; Riorganizzazione viabilità e parcheggi area mercato domenicale di Piedimonti; Acquisizione a patrimonio comunale e riapertura al pubblico della Sorgente acqua Regina; Definizione del progetto del Monumento naturale ex cava di Monticchio ai fini della fruizione pubblica.
Oltre a queste promesse non mantenute e realizzate Cittadinanza Attiva e Sermoneta Protagonista segnalano come siano rimasti irrisolte diverse questioni come: il deflusso delle acque nell’area centrale di Monticchio, Centro Civico e viabilità limitrofa e quello dei canali di scolo dell’area Pedemontana e di via Romana Vecchia ( tranne recenti interventi della Provincia più volte sollecitati); la sistemazione degli incroci tra via Le Prata e via Monticchio e quello tra via Monticchio e via del Murillo; marciapiedi sul primo tratto di via Romana Vecchia; aree e spazi pubblici liberamente fruibili per i giovani, ed infine il Piano di Recupero Urbanistico del triangolo tra via del Sambuco, via Romana Vecchia e via Monticchio (adottato 15 anni fa, nel 2008). Cittadinanza Attiva e Sermoneta Protagonista invitano alla riflessione dopo aver letto i riscontri oggettivi che non lasciano scuse ad una maggioranza consiliare che ha avuto ben tre assessori di Monticchio.


