Martedì 19 Dicembre 2023 le associazioni “Volontari Rifiuti Zero”, Club per l’UNESCO di Terracina, Plastic Free Sabaudia e La Città Verde hanno consegnato un documento nel Comune di Terracina, avente come destinatari il Sindaco, il Vicesindaco, il Presidente del Consiglio Comunale, gli Assessori all’Ambiente e alla Cultura, il Consigliere Comunale di Europa Verde Terracina e la Presidente della Commissione Cultura.
Con questo documento le associazioni suddette hanno segnalato alcune criticità nel Comune di Terracina e hanno proposto delle soluzioni a breve e a lungo termine.
Dal punto di vista ambientale hanno chiesto:
1) controlli e sanzioni verso chi abbandona i rifiuti; 2) Controlli e sanzioni verso i venditori ambulanti che lasciano i rifiuti a terra dopo la vendita nel mercato; 3) La collocazione di fototrappole nei luoghi più esposti all’abbandono di rifiuti;
4) Una maggiore pulizia delle strade, in particolare di quelle dove c’è solo una fila di macchine parcheggiate; 5) Il funzionamento delle telecamere di sorveglianza nei parchi pubblici per rilevare i gesti di vandalismo. 6) Controlli e sanzioni verso chi mantiene il motore acceso con l’auto in sosta;
7) La piantumazione di alberi nei parcheggi dei supermercati di Terracina e in punti dove sia necessario.
8) L’istituzione del Pedibus, con conseguente zona ZTL, in Via Olivetti il lunedì, il mercoledì e il venerdì all’ingresso e all’uscita della Scuola Secondaria di I grado “Don Lorenzo Milani”.
9) L’attuazione dell’Ordinanza comunale Plastic Free per l’utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o compostabili e di bottiglie di vetro per le bevande presso gli esercizi commerciali, compresi gli stabilimenti balneari.
10) Una soluzione ai sassolini che hanno invaso il nostro arenile da Porto Badino fino all’altezza del Piazzale A. Moro, provocando disagio a bambini e adulti.
11) Il ripristino dell’Osservatorio Rifiuti Zero, che in passato ha funzionato molto bene.
12) L’applicazione della Tarip, così da premiare chi produce meno rifiuti o meno secco e chi effettua una corretta raccolta differenziata.
13) La creazione di un Centro del Riuso, possibilmente nei pressi dell’isola ecologica di Borgo Hermada.
14) La manutenzione ordinaria del verde pubblico sul nostro lungomare e la sistemazione di ringhiere e muretti ammalorati.
15) Corsi di formazione sulla Strategia Rifiuti Zero che le suddette associazioni potrebbero tenere gratuitamente ai Consiglieri Comunali e in altri contesti;
16) Il completamento dell’anello della ciclabile.
17) La sistemazione di strade e marciapiedi, ammalorati in molti punti della città, il rifacimento della segnalazione orizzontale;
18) La manutenzione ordinaria delle griglie e dei tombini della città che, ostruiti anche per i rifiuti, favoriscono l’allagamento delle strade.
19) Il divieto del lancio di palloncini e di lanterne cinesi, molto pericolosi per l’ambiente e per la fauna. 20) Il divieto di sparare i botti di Capodanno, molto pericolosi per l’ambiente, la fauna e la nostra salute, a causa delle polvere sottili che emanano e del forte boato.
21) La riduzione dei fuochi d’artificio, diventati una normalità a Terracina;
22) La manutenzione ordinaria delle fontane pubbliche di Terracina Alta e la collocazione di fontanelle pubbliche nella parte bassa di Terracina, 23) La manutenzione ordinaria delle scuole comunali con tinteggiatura delle aule e degli infissi in legno e con sistemazione delle facciate e dei tetti, ove richiesto.
24) L’inizio dei lavori della ristrutturazione della Biblioteca Olivetti.
25) La trasformazione dell’ex Mercato Arene in Polo Culturale.
26) La riapertura del Museo della Città, della Sala Appio Monti, del castello Frangipane o Rocca Traversa, del Capitolium e della Torre degli Acso.
27) L’uso gratuito della Sala Valadier da parte dei cittadini richiedenti.
28) L’uso gratuito di Villa Tomassini da parte dei cittadini per eventi e conferenze non legate al centro anziani.
29) Il ripristino della Consulta delle associazioni.
Come si può evincere, con il documento appena riassunto le associazioni Volontari Rifiuti Zero, il Club per l’UNESCO di Terracina, Plastic Free Sabaudia e La Città Verde hanno inteso proporre una visione d’insieme per valorizzare Terracina a tutti i livelli, soprattuto ambientale e culturale.
Ora attendono fiduciosi di essere ricevuti dai politici destinatari del documento, in quanto ogni amministratore comunale dovrebbe ricevere e ascoltare i cittadini, soprattutto le associazioni che operano sul territorio e che danno una mano alla cura della propria città.




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