Classe 2003, il pianista lecchese Daniele Panizza a soli vent’anni è uno dei giovani e più promettenti pianisti italiani. Arriva a Latina, al Circolo Cittadino per i Concerti d’autunno della Fondazione Campus Internazionale di Musica venerdì 8 dicembre (ore 18) perun concerto fra classico e romantico che propone musica di Beethoven e Schumann. Allievo dal 2018 della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano e dal 2022 dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, Daniele Panizza è risultato già vincitore di premi in più di venti concorsi nazionali e internazionali. Per il suo debutto a Latina apre il concerto con la Sonata op. 10 n. 3 di Beethoven, settima delle 32 Sonate dedicate allo strumento del pianoforte, terza e ultima della raccolta dell’op. 10 composta fra il 1796 e il ’98 e dedicata alla contessa Browne, moglie del conte Browne, mecenate e caro amico di Beethoven. Tanto virtuosistici, giocosi e brillanti i due tempi esterni che caratterizzano questa Sonata, quanto intensamente espressivo il tempo lento (Largo e mesto) scritto nella tonalità di re minore (tonalità cui Beethoven dedica alcune delle sue pagine più “tragiche”), sicuramente una delle composizioni più mature appartenenti al primo periodo compositivo del musicista di Bonn.
Si collocano invece nel pieno del periodo della scrittura pianistica di Schumann, gli Studi sinfonici op. 13, da una lunga e a tratti tormentata gestazione, cui il compositore tedesco fra il 1834 e il ’52 diede vita a più versioni. Gli Studi si basano sul tema che gli venne dato dal barone von Fricken, musicista dilettante e padre di Ernestine con cui Schumann si era
fidanzato prima di conoscere Clara Wieck. Su quel tema, Schumann compone diverse variazioni (nove nella versione finale), con una scrittura dal carattere orchestrale, l’andamento fantastico e romantico, con quella presenza della doppia anima
schumanniana (rappresentata dai due personaggi immaginari Florestano ed Eusebio) che rappresenta nella mente di Schumann le istanze opposte della sua personalità. Gli slanci virtuosistici, la ricerca timbrica, la raffinatezza di scrittura, rendono questi Studi fra le pagine più complesse e appassionate del romanticismo musicale tedesco.
Daniele Panizza nasce a Lecco nel 2003. Nel 2012, a 9 anni, inizia a studiare pianoforte, organo e composizione presso la Scuola di Musica “San Lorenzo” di Mandello del Lario, nella classe di Alessandro Milesi. Nel 2018 viene ammesso nella classe di pianoforte di Paolo Gilardi, con il quale studia attualmente, presso la Civica Scuola di Musica Claudio
Abbado di Milano, con il massimo dei voti. Dal 2022 frequenta inoltre l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, nella classe di André Gallo. Ha vinto il primo premio o primo premio assoluto in più di venti concorsi nazionali e internazionali. Ha frequentato varie masterclass, sia di organo, con Enrico Viccardi, sia di pianoforte, con Paolo Gilardi, Carlo Balzaretti, Igor Roma, André Gallo. Ha tenuto concerti sia di organo sia di pianoforte e ha partecipato ad alcune importanti rassegne ed eventi musicali, tra cui Piano City Milano.




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