Durante il Consiglio comunale del 21 novembre scorso è stata approvata, con il voto unanime della maggioranza e del
Consigliere indipendente Bernabei, la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Bassiano. “Si tratta di un momento di profondo dolore per tutti noi, ma è stata una scelta obbligata dalla presa d’atto delle relazioni dei
Funzionari e del Revisore dei Conti che hanno certificato l’impossibilità a procedere con un Piano di Riequilibrio”.
Commenta così il sindaco di Bassiano Giovanbattista Onori, che continua: “Dall’accertamento straordinario dei residui è emersa una situazione insostenibile, ossia debiti per ulteriori 2 milioni e 829 mila euro. Non posso che certificare il dissesto sulla base del lavoro di professionisti, accusati più volte dall’opposizione di aver manipolato i dati del rendiconto. Si tratta di accuse gravi per le quali mi riservo la possibilità di valutare la sussistenza di azioni legali a tutela della loro onorabilità e di quella dell’Ente. Siamo stati più volte definiti ‘incapaci, inadeguati, incompetenti, imbarazzanti’ da chi per lunghi anni ha gestito tutte le dinamiche del Comune e ci ha portato allo stato attuale delle cose. Situazione che è ora sotto gli occhi di tutti, compresi gli organi preposti”.
La dichiarazione di dissesto, del resto, non è frutto di una scelta discrezionale, rappresentando solo una doverosa presa d’atto di una situazione della quale solamente i consiglieri di Bassiano Futura non vogliono prendere atto. La minoranza, addirittura, ritiene che i consulenti esterni e funzionari del Comune, che in questi mesi hanno lavorato per l’accertamento dei residui, avrebbero falsificato i dati al fine di screditare politicamente la precedente amministrazione. Il Sindaco Onori, a riguardo, ha invitato i consiglieri di opposizione a denunciare quanto prima alle Autorità ogni circostanza, genericamente evocata, che possa rappresentare una notizia di reato. Nella scelta dei consulenti e professionisti è nostro costume valutare curriculum e competenze, probabilmente tale modo di operare si pone in discontinuità con il passato, quando era più importante avere la giusta tessera di partito. I consiglieri di Bassiano Futura, peraltro, ci hanno tenuto a ricordare al Sindaco Onori la sua partecipazione a passate esperienze amministrative, avendo egli rivestito la carica di Assessore dal 2009 al 2014. Sicché, a detta dell’opposizione, da un lato non vi sarebbe alcuna esposizione debitoria (che sarebbe emersa solo a seguito di un’opera di falsificazione messa in atto dai funzionari) e dall’altro, però, nello stesso tempo, di tale esposizione debitoria (che essi dicono inesistente) sarebbe responsabile l’attuale Sindaco, per aver fatto l’assessore dal 2009 al 2014.
È risaputo che assumersi le proprie responsabilità richiede una onestà intellettuale che dobbiamo constatare essere del tutto
assente negli esponenti del gruppo Bassiano Futura . Noi abbiamo sempre preferito “essere” piuttosto che “apparire”!
Il commento di Onori è sferzante: “dobbiamo oramai prendere atto della scarsa lucidità che anima le strategie dell’opposizione, che oramai non hanno nulla a che fare con la politica, trovando la loro ragion d’essere nell’incapacità di prendere atto del reale stato delle cose e di accettare che i cittadini di Bassiano sono finalmente giunti alla conclusione di voler voltare pagina, non ritenendo accettabile che il declino -evidente sotto ogni profilo- della carriera politica dell’ex Sindaco si trasformasse anche nel declino della intera comunità”. Proprio l’esigenza di voltare pagina, secondo un rinnovato spirito comunitario e di condivisione, deve animare l’impegno dell’attuale compagine amministrativa.
Conclude, infatti, il Sindaco: “Come ha sottolineato Paolo Calandrini durante la discussione in Consiglio, nonostante il triste quadro in cui versa il Comune, i cittadini non saranno lasciati soli e l’amministrazione sta lavorando per porre in essere una serie di progettualità per la crescita e lo sviluppo di Bassiano, alcune delle quali già finanziate”.




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