Una cerimonia per commemorare una data, il 4 settembre, che Terracina non può dimenticare. Questa mattina il Sindaco Francesco Giannetti ha deposto un fascio di fiori al Monumento ai Caduti in Piazza Garibaldi in occasione degli 80 anni dal primo e più devastante bombardamento del 4 settembre 1943.
Approfondisci
LATINA | Nuovo contratto funzioni locali 2022-2024, parte il percorso di confronto della Cisl FP
APRILIA | ASAM: Ragusa chiede chiarezza sui conti, liquidazioni ed esternalizzazioni
FORMIA | Raccolta differenziata: FRZ lancia il nuovo servizio di distribuzione automatica delle buste
“Il 4 settembre resta una ferita per la nostra città, con i segni ancora visibili e ancora presenti nelle menti e nei cuori di tanti. Una data che inevitabilmente ci parla di morte e di distruzione. Tutti noi conosciamo il dramma vissuto attraverso il racconto dei nostri cari. È un nostro dovere non dimenticare quanto accaduto. Lo dobbiamo ai tanti nostri concittadini che hanno perso i loro familiari, i loro amici, che hanno visto in un attimo le loro vite distrutte. Lo dobbiamo alla nostra Città e a tutti noi, perché mai dobbiamo dimenticare, e ancor più in questo momento, che cosa significa la guerra”, ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.