E’ stata una seduta di Consiglio comunale importante quella che si è svolta venerdì scorso a Formia. L’assise civica ad inizio seduta ha rispettato un minuto di silenzio per la recente scomparsa, all’età di 94 anni, del Prof. Gérard Lutte, salesiano belga da sempre al servizio delle fasce più deboli, al quale nel maggio 2019 la città di Formia conferì la cittadinanza onoraria per gli studi ”I giovani e le Istituzioni”.
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Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio di grande interesse è stata l’approvazione dell’elaborato grafico aggiornato del Piano Regolatore Portuale redatto dalla Regione Lazio, in coerenza con il Piano dei Porti Regionale e finalizzato alla procedura conclusiva di Valutazione Ambientale Strategica. Ad illustrare l’argomento è stata la consigliera Arch. Tania Forte, presidente della commissione urbanistica, la quale ha relazionato anche su aspetti tecnici evidenziando che «il piano, redatto dall’architetto Aurelio Meloni, vide le linee di indirizzo essere approvate dal Comune di Formia nel maggio 2020; nel 2021 la proposta venne integrata con una delibera dell’allora commissario prefettizio che lasciò invariate le destinazioni».
«Successivamente nell’ambito della procedura VAS è emerso un elemento di incoerenza tra lo strumento di pianificazione rappresentato dal Piano dei porti di interesse economico regionale e il Piano regolatore portuale del Comune di Formia. Nell’ottobre 2022, quindi, la Regione ha chiesto al Comune di renderlo coerente sottoponendo una tavola con cui viene delineato un ampliamento corrispondente ad una darsena esterna del molo di sopraflutto dell’attuale configurazione portuale», ha spiegato la consigliera Forte.
Il sindaco Gianluca Taddeo ha sottolineato come in realtà si tratti di «una riorganizzazione dello specchio d’acqua interno del porto e delle varie funzioni, che renderanno maggiormente attrattivo l’approdo e l’utilizzo di questa area a vantaggio della nostra Città in termini di offerta qualitativa dei servizi, con un conseguente e progressivo sviluppo economico».
Sempre il sindaco Taddeo ha sottolineato che altra azione migliorativa sarà il trasferimento dei traghetti sul molo Vespucci, non appena saranno completati i lavori dei punti di ormeggio. In riferimento anche alla proposta di emendamento presentata direttamente in seduta di Consiglio da alcuni Consiglieri di opposizione, il primo cittadino ha chiarito e rassicurato che «lo strumento di pianificazione in approvazione non limita e non esclude la possibilità di realizzare altre iniziative sul nostro waterfront, che dovranno integrarsi con il tessuto cittadino».
Tra gli altri punti all’odg di rilievo è stata anche l’approvazione all’unanimità dell’accettazione della donazione di terreni appartenenti alla famiglia Ranucci la quale – al fine di valorizzare i siti archeologici, storici e paesaggistici – ha riconfermato la volontà di donare questi beni immobili al Comune di Formia, con il vincolo di inalienabilità. In particolare il terreno in via Unità d’Italia, confinante con le Mura di Nerva e sovrastante le Grotte di Sant’Erasmo.
«Una vicenda che parte dal 2016. Nel 2018 i proprietari rinnovarono l’intenzione di voler cedere l’area e a giugno di quest’anno hanno confermato la volontà di questa donazione a titolo gratuito, fondamentale per lo sviluppo dell’ambizioso, lungimirante e innovativo progetto in riva al mare ‘La passeggiata di Cicerone”, un investimento di 5 milioni di euro, finanziata dai fondi PNRR e finalizzato a valorizzare uno dei tratti più importanti della città, dal litorale di Vindicio sino all’area sottostante la caserma dei Carabinieri», ha affermato l’assessore al Bilancio e Patrimonio Francesco Traversi.




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