Nemmeno il tempo di iniziare i lavori che il cantiere è stato bloccato a causa di mortai, granate e artiglieria bellica risalente alla Seconda Guerra Mondiale. La scoperta è stata fatta nella mattinata di ieri sotto il ponte di Via Moscarello, a confine tra i Comuni di Cisterna e Latina. Ad accorgersi casualmente sono stati gli operai della ditta incaricata per la realizzazione dei lavori per la sostituzione del tratto di collegamento stradale: durante gli scavi, attraverso un mezzo di movimentazione, gli “artigli”della benna hanno urtato su uno dei cilindri esplosivi.
Sospesi subito gli scavi, sono state allertate immediatamente le forze dell’ordine e gli artificieri dell’esercito militare. Arrivati sul posto, sono iniziate le operazioni della messa in sicurezza dell’area. Inizialmente si pensava ad una ventina di granate ma ispezionando il fondo del canale, ne sono sbucate a centinai, ben quattrocento.
Il rinvenimento delle scorse ore è soltanto l’ultimo di una lunga serie in quanto l’area durante il conflitto mondiale è stata teatro dello scontro tra Tedeschi e Americani, dopo lo sbarco ad Anzio.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.