Pugili tra i 15 e i 16 anni, promesse italiane a confronto con i pari età di altri paesi esteri. La Nazionale Italiana Junior ha affrontato la Croazia nel dual match dello scorso week end al PalaBoxe di via Aspromonte a Latina. La città capoluogo ancora una volta ha ospitato un evento della Federazione Pugilistica Italiana e Italia Boxing, organizzato come sempre dalla Boxe Latina. È la seconda volta che la Nazionale Junior fa tappa a Latina, città che di recente ha ospitato per due volte anche la Nazionale Schoolboy.
Leggi sullo stesso argomento
KARATE | L’Academy Pisanti di Latina vola ai Campionati Italiani Fijlkam con Lorenzo Oliverio
RUNNING | In Corsa Libera: in arrivo la prima edizione della Setia Run 10k a Sezze
RUNNING | Top Runners Castelli Romani protagonisti alla Corri a Tor Vergata: Campionato Regionale FIDAL 10 km
Tutte tappe intermedie in vista di prestigiosi appuntamenti internazionali. Per la Nazionale Junior del responsabile tecnico Franco Federici e il tecnico Simone Autorino, è stato un collaudo importante in vista degli Europei in Romania a luglio e dei Mondiali in Messico in programma a novembre.
Lo stage azzurro è iniziato il 17 febbraio. Quartiere logistico il Park Hotel, doppia sessione di allenamento al PalaBoxe. Gran finale con il doppio confronto tra Italia e Croazia. A rappresentare la provincia pontina Antonio Marongiu 52 kg e Mattia Turrin 54 kg, entrambi della Boxe Latina. Atmosfera degna dei grandi eventi pugilistici, in un’ arena allestita ad hoc con ingresso trionfale delle due rappresentative, inno nazionale e scambio dei saluti a centro ring.
Nella due giorni si sono disputati 21 match, dai 46 kg ai 80+ kg, della durata di tre round da due minuti ciascuno. Tre incontri della prima giornata si sono chiusi prima del limite, con due ko: il primo che ha deciso il match dei 54 kg, tra Mattia Turrin e il croato Marko Pralas, dopo 30 secondi del terzo round; il secondo di Aharon Corona (80+ kg) su Sime Serina, dopo un minuto e 57 secondi del primo round. L’altro match terminato prima del limite, per ferita, dopo 57 secondi del secondo round, e quello della vittoria di Antonino Falconieri (66 kg) su Lucas Mirkovic. La seconda giornata è stata invece segnata tutta da vittorie ai punti. Sconfitta ai punti per Antonio Marongiu (52 kg), nel confronto tutto italiano con Antonio Vacca.
I migliori pugili delle due serate sono stati: Mattia Turrin (54 kg), Samuele Fusco (48 kg), Francesco Savarese (66 kg), Dominik Palic (70 kg). I migliori incontri premiati sono stati, negli 80+ kg tra Aharon Corona e Sime Cerina e, 46 kg, tra Sasha Mencaroni e Tristan Talan.
“Soddisfazioni, che si aggiungono a soddisfazioni – esordisce il delegato provinciale FPI Mirco Turrin –, perché si è trattato di un bellissimo evento e per la quarta volta di seguito la Federazione Pugilistica Italiana ha scelto la nostra città per eventi internazionali. La location si è dimostrata ancora una volta di livello, il pubblico ha risposto in maniera importante, soprattutto nella riunione di domenica. Sul ring abbiamo assistito a match di notevole qualità e l’aspetto più piacevole, che voglio sottolineare è l’affiatamento tra le due nazionali nei giorni del dual match. Ci siamo lasciati con lo staff croato con la promessa di poter organizzare anche incontri internazionali a livello di club”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.