Si è svolta oggi pomeriggio, presso il teatro comunale di Roccagorga e alla presenza di circa 60 cittadini, l’assemblea pubblica in cui Nancy Piccaro ha spiegato ai cittadini i meccanismi che l’hanno riportata ad essere il sindaco in carica. Da una decina di giorni, grazie al ricorso presentato e vinto al Tar, il commissariamento è stato infatti annullato e la volontà degli elettori, è stata ripristinata. La Piccaro al tavolo dei relatori, era affiancata dal vice sindaco Mario Romanzi, gli assessori Orsini e Polidori, i consiglieri Palombi e De Nardis. Più visibili gli assenti che i presenti. Mancavano infatti l’assessore Dottori e il consigliere Nardacci e ci si chiede se tale assenza possa essere il segno di un distacco definitivo dalla maggioranza. Nulla è stato espresso nel merito. Nancy Piccaro, unica voce referente del suo schieramento, dopo le spiegazioni sul ricorso, ha fatto un lungo elenco dei progetti portati avanti in questi 3 anni.
Ha spiegato che tra il Covid e l’ingiusto commissariamento, l’effettiva attività amministrativa si sarebbe svolta nei 6 mesi antecedenti la pandemia e nei 6 successivi. Un anno in totale a fronte degli oltre 3 dall’insediamento. E’ piena di buoni propositi e progetti da realizzare fino al 2024 e specifica che “lei e la sua squadra non sono incompetenti, come spesso definiti dagli organi di stampa, oltre che dai colleghi amministratori di opposizione e politici avversi”. Insomma la Piccaro trasmette, tra il silenzio assoluto dei suoi amministratori sostenitori, di poter fare ancora tanto per Roccagorga. Abbiamo posto al sindaco, qualificandoci come organo di stampa, due domande. La prima, se dalla comunicazione della sentenza del Tar ad oggi, ha verificato concretamente l’esistenza di una maggioranza ancora a suo supporto. Ha risposto sostanzialmente di non averne avuto il tempo, per le tante altre cose urgenti che c’erano da fare e per il periodo di festività, in cui non tutti sono rintracciabili. Nell’esposizione dei suoi piani ha comunque specificato che dopo l’espletamento di adempimenti di routine, a cui procederà con l’ausilio della giunta attuale, procederà all’azzeramento, come da accordo preso con tutti gli assessori.
L’azzeramento di giunta sarà il primo step creare una nuova squadra, coesa e determinata, soprattutto motivata nella tutela degli interessi dei cittadini e dal senso di responsabilità. Su queste affermazioni abbiamo chiesto alla Piccaro se fosse disposta ad arrivare anche ad un ‘ribaltone’. La sindaca sembra essere pronta a compiere ogni atto previsto da statuto, pur di portare a termine il suo mandato. Ma soprattutto non si è sentito un ‘NO’ che potesse risultare chiaro e inequivocabile. Verrebbe da pensare che non solo riapre le porte a Lubiana Restaini e a Maurizio Fusco, ma potrebbe addirittura accettare la collaborazione di qualche esponente del Pd. In nome del senso di responsabilità verso gli elettori e Roccagorga. Non è stata comunicata alcuna convocazione del prossimo consiglio comunale, un’occasione in cui forse i cittadini potrebbero davvero capire se hanno ancora un’amministrazione oppure no.
Agnese Ciotti




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