BASSIANO, Lorenzo Bernabei: “Il sindaco non pensa alle fasce più deboli della cittadinanza”

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La convocazione straordinaria di un consiglio comunale riesce a creare malcontenti all’interno della massima assise cittadina di Bassiano. Ad alzare la voce rispetto all’ennesimo atto discutibile del sindaco Domenico Guidi è stato l’ex assessore Lorenzo Bernabei, che in una nota ha spiegato: “E’ ormai una prassi consolidata quella di cercare di far passare l’ordinario per straordinario da parte di questa residuale maggioranza“. Tre i punti all’ordine del giorno per la convocazione fissata dal presidente del consiglio comunale: il rinnovo del comodato d’uso del locale del Centro Anziani; la trasformazione della Compagnia dei Lepini in fondazione e la non applicazione dell’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a 1000 euro ai sensi dell’art. 1, comma 229 della legge n. 197 del 29/12/2022:

Premettendo – spiega Bernabei – che il sottoscritto è favorevole alle attività svolte presso il centro anziani che ringrazio per l’impegno che svolge sopperendo alle mancanze dell’amministrazione che è più impegnata a districarsi tra assunzioni fantasma e feste mai svolte, mi chiedo dove sia l’urgenza, visto che la convenzione in essere scade al termine del mandato elettorale, sugli altri punti poi la confusione è alta e merita di essere approfondita in quanto il bilancio di previsione dell’ente ancora non è stato approvato quindi la nuova giunta non è riuscita a dare l’indirizzo per il 2022/2025 lasciando così il Comune abbandonato in una situazione di esercizio provvisorio, e ci si concentra“. Sul passaggio della Compagnia dei Lepini da società consortile a Fondazione, Bernabei ha una sua idea: “Ricordo le battaglie del sindaco affinché venisse dismessa la quota di partecipazione detenuta dal Comune (procedura che più volte si è provato ma senza successo), ed improvvisamente ora che il Comune potrebbe dismettere le proprie quote ai quei Comuni che hanno aderito alla fondazione invece ne vuole fare parte, nel bene e nel male (eventuali futuri debiti saranno a carico dell’ente in quanto istituto privato, vale la pena ricordarlo)“.

Ma la questione sulla quale Bernabei non transige è quella relativa al terza punto, quello sulla non applicazione della rottamazione dei debiti di importo residuo fino ai 1000 euro, possibilità prevista dalla legge n. 197 del 29/12/2022: “Si vuole di nuovo punire i bassianesi più fragili, perché è evidente che chi non riesce a pagare tasse di piccolo importi è perché versa in condizione di impossibilità visto l’alto senso civico del popolo. Ormai qui si pensa solo ad opprimere i cittadini con aumenti delle tasse, dei costi scolastici e non recuperando le somme da chi per incapacità amministrativa o elusione ha creato un danno al paese, un Comune che vessa i più deboli difendendo i più forti, facendolo passare come ordinario. In qualità di consigliere e di cittadino – ha concluso l’ex assessore – faccio un invito a questa maggioranza a votare contro l’ultimo punto, perché se bisogna recuperare dei soldi per un bilancio deficitario non lo so di deve fare sulla pelle dei cittadini ma sui responsabili, spero in un afflusso maggiore di partecipanti ma sarà mia premura predisporre una diretta Facebook per far si che questa assemblea pubblica sia realmente pubblica e che quello che verrà detto rimanga agli atti“.

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