ROCCAGORGA, caso Karibu: la posizione del gruppo civico “Cantiere Roccagorga”

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In relazione a quanto apparso sulla stampa in questi giorni, si ritiene prima di tutto sottolineare che il sottoscritto, Maurizio Fusco ex presidente del consiglio comunale, non ha mai avuto tessere del PD e non ha mai ricoperto incarichi assessorili nelle giunte di sinistra. Pertanto ogni accostamento a quelle politiche dem alla quale l’ex Sindaco Piccaro è stata sempre fedele, prima per cinque anni come consigliere comunale ed assessore, approvando tutte le linee di indirizzo programmatiche e di bilancio della amministrazione di sinistra guidata dalla Dottoressa Amici e poi, successivamente, anche nel corso dei tre anni in cui ha ricoperto il ruolo  da Sindaco pur non definendo chiaramente la sua appartenenza politica poiché partecipava sia ad iniziative/convegni organizzati dal PD sia ad iniziative organizzate dai partiti del centrodestra”.

È quanto si legge in una nota firmata da Maurizio Fusco, ex presidente della massima assise cittadina, che risponde alle dichiarazioni dell’ex sindaco Nancy Piccaro sulla questione della Karibu: “I risultati della sua azione politico-amministrativa sono sotto gli occhi di tutti e le condizioni in cui versa il nostro territorio ne sono la testimonianza.  Per non parlare  della situazione dell’Azienda Speciale VOLA, guidata dalla stessa Piccaro nel ruolo di presidente del consiglio di amministrazione dal 2020 al 2021, autonominatosi con atto di giunta, sebbene la normativa vigente e lo statuto lo vietano tassativamente, facendo emergere un evidente conflitto di interessi poiché il ruolo di controllore e di controllato ricadevano sulla medesima persona. Questa è una  delle motivazioni per la quale lo scorso mese di maggio la giunta Piccaro non ha avuto il voto favorevole al rendiconto 2021 dal quale è scaturita la caduta e lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Per quanto attiene alla questione SPRAR/KARIBU, nel rimarcare l’incompletezza della  ricostruzione fatta dalla Piccaro, la comunità rocchigiana non comprende il modus operandi dell’amministrazione guidata dalla Piccaro dal momento che:

  • Il 26 giugno 2019, senza alcun atto collegiale di indirizzo e senza neanche informare le forze politiche della maggioranza ha inviato una lettera di intenti al Ministero dell’Interno manifestando la volontà di proseguire il progetto di accoglienza SPRAR. Sulla base di tale lettera il Ministero dell’Interno con il DM del 13/12/2019 ha autorizzato la prosecuzione per sei mesi del progetto in scadenza al 31 dicembre 2019, nel rispetto delle procedure in materia di affidamento dei servizi di accoglienza. Al comune di Roccagorga vennero assegnati 230 mila euro;
  • Il 10 gennaio 2020, sempre senza alcun atto collegiale di indirizzo e senza neanche informare le forze politiche della maggioranza, la Piccaro ha presentato sulla piattaforma del Ministero dell’Interno la domanda di prosecuzione del progetto SPRAR  per il triennio 2020 – 2022 contenente l’indicazione degli immobili da utilizzare, indicando  il responsabile del progetto ed allegando anche  il relativo piano finanziario;
  • A gennaio 2020 prosegue il progetto SPRAR e senza alcuna evidenza degli atti di affidamento i servizi continuano ad essere gestiti da Karibu, nonostante le indicazioni del citato DM del 13 dic. 2019 in merito all’affidamento dei servizi di accoglienza;
  • A marzo 2020, dopo che il sottoscritto era venuto a conoscenza delle operazioni condotte dalla Piccaro al riguardo, non avendo ricevuto i chiarimenti richiesti, fuoriesce dalla maggioranza che senza batter ciglio con il gruppo politico Tradizioni e Futuro organizza un volantinaggio sostenendo che non era stata presentata alcuna domanda di prosecuzione del progetto SPRAR;
  • A marzo 2020, addirittura il Sindaco Piccaro informa il Senatore Salvini sull’abbandono della maggioranza da parte del Sottoscritto;
  • Ad aprile 2020, viene approvato il bilancio di previsione e il Documento Unico di Programmazione 2020 – 2022 che delinea il programma politico – amministrativo nel triennio dell’amministrazione che prevede la prosecuzione del progetto SPRAR. Gli atti vengono approvati  con i voti  di chi si dichiarava contrario allo SPRAR, nonostante un marcato passato dem;
  • A fine settembre 2020 con Determinazioni Dirigenziali di liquidazione di alcune fatture presentate da Karibu viene attestata l’approvazione della domanda di prosecuzione SPRAR per il triennio 2020 – 2022 presentata il 10.10.2020 e l’affidamento dei servizi alla cooperativa Karibu  in base ad una convenzione stipulata tra Comune e  la stessa cooperativa;
  • A novembre 2020 a seguito di accesso agli atti teso ad ottenere copia della convenzione citata negli atti dirigenziali emessi a settembre 2020 e copia dell’atto collegiale di indirizzo per la sottoscrizione della convenzione con Karibu, veniva fornita al sottoscritto la convenzione scaduta il 31 dicembre 2019;
  • L’11 dicembre 2020, con delibera di giunta, l’amministrazione Piccaro abbandona lo SPAR sostenendo che: “ questa amministrazione, non avendo avuto interesse alla prosecuzione dei servizi di accoglienza SPRAR/SIPROIMI per il triennio 2020 – 2022 , non ha proceduto alla formalizzazione della dichiarazione di prosecuzione dei servizi SPRAR/SIPROIMI, nel termine perentorio dei sessanta giorni dalla pubblicazione del DM di ammissione al finanziamento”;
  • Il 22 dicembre 2020 con determinazioni dirigenziali vengono liquidate a Karibu n. 2 fatture emesse il 10 settembre 2020 per un totale complessivo di circa 37.500, per ricalcolo somme relativi a servizi relativi agli anni 2014 e 2015 senza tener conte delle norme di rendicontazione SPRAR che stabiliscono la presentazione delle fatture entro il 28 febbraio dell’anno successivo, senza alcuna autorizzazione ministeriale per l’utilizzazione delle somme risparmiate.  Dall’esame degli atti l’impegno di spesa a riferimento risulterebbe già liquidato nel 2015, proprio secondo le indicazioni fornite da Karibu.

Alla luce di quanto sopra non comprendiamo le motivazioni per la quale la Piccaro il 26 giugno 2019 ed il  10 gennaio 2020 ha assunto decisioni monocratiche  inerenti il progetto SPRAR senza un atto di indirizzo degli organi collegiali. Al riguardo si ritiene precisare che ad eccezione di alcune materie previste dalla legge il sindaco agisce sempre a seguito di mandato conferitogli dagli organi collegiali, Consiglio Comunale o Giunta attraverso specifico atto.

La Piccaro spieghi in base a quale convenzione/contratto/procedura  sono stati affidati e liquidati i servizi SPRAR a  Karibu per l’anno 2020 dal momento che a novembre 2020 a seguito di accesso agli atti al Sottoscritto veniva fornita la convenzione scaduta il 31 dicembre 2019  che non prevede deroghe, estensioni e neanche rinnovi automatici. Alla sezione contratti dell’Amministrazione Trasparente non risultano convenzioni e neanche atti di affidamento dei servizi di accoglienza SPRAR. In base a quale strumento contrattuale sono stati verificati i servizi forniti da Karibu nel 2020 prima di liquidarli con denaro pubblico?

Rimaniamo basiti quando la stessa Piccaro getta ombre sulle precedenti gestioni non considerando che dal 2014 al 2019 ha ricoperto ruoli di primo piano nella amministrazione Amici presenziando anche ad eventi organizzati dalla stessa Karibu, poiché non abbiamo notato delle sue iniziative consiliari finalizzate a fare luce su eventuali criticità al riguardo. Auspichiamo altresì che la Piccaro chiarisca le azioni amministrative che ha posto in essere nei confronti di Karibu dal momento in cui nell’articolo in argomento parla di accoglienza dei migranti in quelle condizioni, che si erano palesate di sfruttamento sia dei migranti  che dei lavoratori.

Poi alla luce di quanto emerso dalle interviste di un suo ex e fedele assessore circa l’affitto di immobili a Karibu da parte di funzionari comunali invitiamo la Piccaro a fare chiarezza su tale aspetto ed a chiarire sulla vicenda poiché dal 2014 al 2022 ha ricoperto ruoli di primo piano. Se quanto sostenuto dall’ex assessore fosse confermato ci chiediamo quali azioni ha intrapreso quando era nella squadra della Amici e cosa ha fatto come primo cittadino.

Per quanto attiene alla liquidazione  delle fatture relative al ricalcolo somme per servizi forniti negli anni 2014 e 2015 che la Piccaro definisce fantomatiche, si precisa che sono state emesse il 10 settembre 2020, prima che venivano emessi gli atti dirigenziali di liquidazione che riportavano l’affidamento dei servizi SPRAR per il triennio 2020 – 2022 alla stessa Karibu  e quattro mesi prima della cessazione del progetto SPRAR. In merito tenuto conto delle risposte insoddisfacenti della stessa Piccaro ad una specifica interrogazione, sono state formalizzate precise azioni presso le sedi competenti”.

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