“Il sindaco continua a non smentirsi. È talmente convinto che i bassianesi pendano dalle sue labbra, che si permette di mancare di rispetto alla massima assise cittadina, che ricordo rappresenta l’espressione della volontà popolare, e al pubblico presente”. A sostenerlo è Lorenzo Bernabei, consigliere comunale ed ex assessore nella giunta di Domenico Guidi, che spiega come nel corso dell’ultimo consiglio comunale lo stesso primo cittadino abbia esordito presentando il nuovo assessore che sostituisce da metà ottobre proprio Lorenzo Bernabei: “Certamente importante la presentazione del nuovo assessore, ma secondo l’art.46 del Tuel, che proprio il sindaco cita nella revoca consegnatami, avrebbe dovuto darne motivazione, della revoca appunto, al primo consiglio utile, cioè quello di sabato scorso, e ovviamente non l’ha fatto, continuando a non rispettare niente e nessuno.
Oltre ad avergli fatto notare questo – ha proseguito Bernabei – ho ribadito che fino alla mozione di quest’estate circa la possibilità di far risarcire l’Ente da chi ha commesso gravi omissioni contabili, il sottoscritto ha sempre votato,sia in giunta che in consiglio nella stessa direzione del sindaco. La revoca recita inoltre,”la mancanza di fiducia nel perseguire il programma elettorale…”: niente di più falso e pretestuoso. Durante il mandato non mi sono trovato d’accordo con lui,in tre occasioni: il decreto di reintegro della pseudo-dirigente; il decreto di nomina in pianta organica di un segretario comunale e il decreto di nomina di un responsabile finanziario di un altro comune. Tutte questioni illegittime, per altro ammesse anche da lui visto la revoca di tutti e tre i decreti, e tutte questioni che avrebbero avuto un costo eccessivo, alla faccia del disavanzo di 750000 € dell’Ente. E nessuno dei tre punti elencati,sono contemplati nel programma elettorale.
Dopo il mio intervento,ha detto il sindaco,che risponderà solamente in una futura assemblea pubblica,come se inquella circostanza ci trovassimo al bar. Scorretto…..e nutro forti dubbi che in occasione della presunta assemblea pubblica,voglia discutere dei punti all’ordine del giorno dello scorso consiglio, ma qualora volesse farlo sono pronto ad un confronto; ma temo che sia l’ennesimo monologo atto a screditare il lavoro degli uffici comunali e a distorcere la realtà. Un ultimo pensiero – ha concluso Benabei – voglio dedicarlo all’intervento del consigliere Prof.Giuseppe Avvisati, che cita La Pira, ex sindaco di Firenze, che fece debiti per 40 miliardi per Firenze e ne andava fiero,anzi ne avrebbe fatti di ulteriori. Ecco appunto, La Pira li fece per Firenze, e non mi pare ci sia niente in comune con la situazione di Bassiano che li ha fatti per tutti altri motivi, anzi, aggiungerei che se ne avesse fatti altri 3/4 mila in più, magari oggi per le vie del paese si vedrebbe qualche addobbo natalizio, unico paese, almeno credo, d’Italia, a stare al buio….in tutti i sensi”.




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