APRILIA, seminari d’arte in Aula Consiliare

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Prenderà avvio venerdì 11 novembre alle ore 18,00 presso l’Aula Consiliare “Luigi Meddi” e patrocinato dal Comune di Aprilia, il ciclo di incontri “Otto secoli di arte”, organizzato dall’Associazione L’Occhio di Horus APS e tenuto dal prof. Mario Lupini, cultore di storia dell’arte. Una serie di appuntamenti di livello assolutamente imperdibili per gli appassionati delle arti figurative o da chi vuole conoscere meglio i rapporti fra arte e società. Sono programmati otto incontri di due ore ciascuno, con cadenza quindicinale, durante i quali verranno sviluppati itinerari sia cronologici sia tematici, con una prospettiva dinamica e attenta al contesto nel quale gli artisti hanno operato. L’intento è di fornire ai partecipanti le conoscenze per un’adeguata autosufficienza critica nell’osservazione e nella discussione di un’arte, affiancando alla semplice cronistoria una prospettiva culturale più ampia, che includa rapporti di causa ed effetto multidisciplinari e il sistema di relazioni in atto tra un fenomeno e un altro. Nel primo appuntamento ci si avvicinerà alla scena artistica del Trecento con il passaggio che ha portato al superamento degli schemi dell’arte bizantina e all’apertura verso una rappresentazione che introduceva il senso dello spazio, del volume e del colore attraverso le opere di Cimabue e soprattutto di Giotto. Gli incontri di sabato 26 novembre e di venerdì 16 dicembre, saranno dedicati alle arti figurative del Rinascimento, iniziate nel Quattrocento fino alla fine del Cinquecento, un’età di cambiamento con profondi mutamenti politici, economici, religiosi e sociali con lo sviluppo delle idee dell’umanesimo. Piero della Francesca, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello, sono alcuni degli artisti cui verrà dedicato spazio. Superato il periodo natalizio, venerdì 13 gennaio sarà la volta del Seicento, caratterizzato principalmente dalla nascita e dalla diffusione del movimento barocco, con i suoi massimi esponenti Gian Lorenzo Bernini e, soprattutto Caravaggio, ai quali in Europa si affiancano Velasquez e Wermeer. Il Settecento, segnato dalla prima rivoluzione industriale e dalla rivoluzione francese, è il secolo dei lumi e del neoclassicismo, tendenza culturale che ebbe fra i suoi protagonisti David, Delacroix e Canova, e sarà oggetto dell’incontro di venerdì 27 gennaio. Un secolo di grandi trasformazioni sociali, politiche, culturali ed economiche, l’Ottocento, il primo dell’età contemporanea che sarà al centro dell’incontro di venerdì 10 febbraio, con le sue diverse correnti artistiche che trasformarono profondamente l’arte e la pittura: il Romanticismo, il Realismo, l’Impressionismo, il Post-Impressionismo, il Simbolismo e il Divisionismo. Venerdì 24 febbraio l’attenzione viene rivolta ai movimenti e alle avanguardie artistiche che con la loro effervescenza hanno segnato il primo Novecento fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: Espressionismo, Astrattismo, Futurismo, Cubismo, Surrealismo. L’ultimo incontro, previsto per venerdì 10 marzo, si concentrerà sulle principali esperienze del secondo dopoguerra (l’informale, la pittura gestuale, segnica e materica, la pop art) con particolare attenzione al panorama italiano, raccontando l’esperienza del cosiddetto Gruppo Corrente, animato da artisti del calibro di Birolli, Fontana, Manzù, Guttuso, Morlotti, Sassu e Vedova.

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