« Il Consiglio europeo ha varato una norma che prevede la presenza nei cda delle società quotate per almeno il 40%, da raggiungere entro il 2026. Un percorso che l’Italia ha già avviato nel 2011 con la legge sulle quote rosa. E i risultati si vedono, poichè nei consigli di amministrazione delle società quotate in Borsa, la presenza delle donne ha superato il 41%. La direttiva attende l’ok del Parlamento europeo e sarà recepita dagli altri Stati, ma per l’Italia non cambia dunque nulla: l’Europa oggi prende esempio dal nostro Paese che si è mosso prima di altri per abbattere, grazie ad una cornice legislativa adeguata, il gender gap in ambito lavorativo. C’è bisogno di una maggiore presenza femminile nei ruoli dirigenziali e di contrastare ogni discriminazione, ed in questo il nostro Paese sta facendo passi avanti anche in rapporto alle altre realtà europee». Lo dichiara Floriana Tomassetti, vice presidente Anip Confindustria (Associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati) con delega alla Cultura d’impresa e alle relazioni sindacali, e amministratore unico di Ecosfera Servizi Spa.
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