“Nello scorso consiglio comunale, per la seconda volta consecutiva, il sindaco Guidi scongiura, e ormai credo definitivamente, ispezioni di qualsiasi genere per accertare eventuali responsabilità oggettive da parte dei responsabili finanziari del periodo 2015-2020 (con il risultato di 5 voti favorevoli e 5 contrari), come da nota della corte dei conti di febbraio che ha rilevato gravi omissioni contabili”. E’ quanto sostiene l’assessore Lorenzo Bernabei, che cerca di fare il riassunto di quanto stia accadendo nel borgo lepino, spiegano: “Dopo la nota della corte dei conti di febbraio e dal conseguente ricontrollo dei dati fatto dai responsabili finanziari sotto lo stretto controllo della giunta comunale, si evidenzia un disavanzo di gestione di 748.000 euro. Nel consiglio del 14 giugno viene presentata dal sottoscritto una mozione con la quale si chiede al consiglio di iniziare l’iter per appurare eventuali responsabilità oggettive dei responsabili del periodo posto sotto osservazione dalla corte dei conti,tramite un’ispezione interna. Mozione sostenuta, ovviamente, dal vicesindaco Giovanna Coluzzi e dai tre consiglieri di minoranza.
Il restante del consiglio, ovvero il sindaco ed altri 4 consiglieri votano contro, mettendo a verbale che avrebbero sostenuto la mozione qualora prevedesse un’istruttoria esterna e non interna (deliberazione n. 11 del 14/06/2022 pubblicata sul sito ufficiale del comune). Mozione non passata non avendo raggiunto la maggioranza dei voti, 5 contro 5. Nel consiglio del 4 agosto ho presentato un emendamento aggiuntivo al riequilibrio di bilancio, riportando in tale atto le parole verbalizzate dal sindaco nella seduta precedente, cioè di avviare un’istruttoria esterna per appurare eventuali responsabilità oggettive che ci hanno portato a questi numeri disastrosi, e contro lo stupore di tutti non passa l’emendamento, con lo stesso risultato della votazione precedente sulla mozione e con i 2/3 della giunta in disaccordo con il sindaco”.
La conseguenza sono state l’uscita dal gruppo di maggioranza dell’assessore Bernabei e ovviamente il suo voto contrario alla delibera di assestamento di bilancio,e l’approvazione di quest’ultima con 6 voti favorevoli e 4 contrari, ovvero l’assessore che vota con la minoranza. Ma cosa si stava deliberando? “Si è deliberato che nella ripartizione delle entrate future le uniche su cui si può incidere sono la rimodulazione degli scaglioni dell’Irpef, il recupero dell’evasione e l’aumento dei servizi a domanda individuale, cioè l’aumento del costo della mensa scolastica e dello scuolabus. Non ho parole su come è possibile che qualcuno avalli una situazione del genere senza tentare di farci risarcire eventualmente per danno procurato per incapacità gestionale e voglio ricordare che tali figure percepiscono fior fior di quattrini proprio per indennità di rischio, ma ciò che non capisco ancor di più è come il sindaco, dopo la grande battaglia (e di questo gli si deve dare atto e nessuno può negarlo) per mantenere le scuole aperte, oggi voti questa delibera disincentivante e nettamente in contrasto con le proprie azioni. Io credo che per non sostenere neanche l’emendamento, il sindaco abbia posto davanti a tutto la stima e l’amicizia con la responsabile del settore finanziario dell’epoca all’interesse pubblico…..e questo mi rattrista”.




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