Si è svolta questa mattina in aula consiliare una importante riunione della commissione Lavori Pubblici con un ordine del giorno specifico su un solo punto, quello della situazione che riguarda l’Anfiteatro alla luce della sentenza che ha condannato il Comune di Sezze a risarcire la Regione Lazio per circa 1,4 milioni di euro a causa dei lavori mai terminati sul Teatro Italiano. Il presidente della commissione, Pasquale Casalini, ha chiesto ed ottenuto che a relazionare fosse il sindaco Lidano Lucidi, che nel suo intervento ha dettagliato sulla sentenza ed ha, soprattutto, spiegato come su suggerimento dell’avvocato Alberto Costantini il Comune di Sezze non si appellerà alle decisioni dei giudici, considerate le scarsissime possibilità di ottenere un risultato diverso.
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Appellarsi ed avere una sentenza che confermi quella di primo grado, inoltre, costringerebbe il Comune a pagare subito la cifra richiesta dalla Regione, senza la possibilità di concordare modalità diverse e sicuramente meno impattanti per le casse dell’ente. E’ per questo motivo che il sindaco ha spiegato con dovizia di dettagli come ci sia la reale possibilità di ragionare con gli uffici della Pisana ed ottenere la possibilità di dilazionare il pagamento di quanto dovuto, spalmandolo addirittura in 20 anni. Questa ipotesi, sempre in sede di commissione, è stata confermata dalla responsabile del settore Finanziario del Comune di Sezze. Il sindaco ha comunque confermato che, qualsiasi sia lo scenario che si presenterà dopo il confronto con la Regione, tutto il materiale sarà spedito per conoscenza alla Corte dei Conti.
La commissione, chiamata al voto, ha deciso di sostenere questa iniziativa del primo cittadino, che dovrebbe incontrarsi con i responsabili regionali del procedimento già all’inizio della prossima settimana. Soddisfazione al termine della riunione è stata espressa dal presidente Pasquale Casalini: “Quella di chiedere alla Regione una dilazione ventennale per l’esito di questa vicenda è l’unica strada percorribile e speriamo che possa portare al risultato che tutti noi speriamo. Ringrazio i membri della commissione per aver compreso e sostenuto questa strada, ma purtroppo non posso che sottolineare ancora una volta la cronica assenza delle componenti di minoranza della stessa commissione che, di fronte ad un tema così importante, hanno deciso nuovamente di disertare la riunione, mentre invece la loro collaborazione sarebbe stata un elemento sicuramente positivo all’interno di una vicenda che vogliamo chiudere senza arrecare ulteriori danni alla comunità setina”.




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