CALCIO, uno spento Latina perde 2-0 contro il Campobasso

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Campobasso-Latina 2-0
SS Campobasso Calcio (4-3-1-2): Raccichini, Vanzan, Menna, Dalmazzi, Bontà, Rossetti (34’ st Tenkorang), Candellori (45’ st Nacci), Liguori (21’ st Merkaj), Fabriani, Persia (45’ st Sbardella), Bolsius (21’ st Emmausso). A disposizione: Coco, Ladu, Martino, Di Francesco. Allenatore: Cudini.
Latina Calcio 1932 (3-5-2): Cardinali, Giorgini (8’ st Sarzi Puttini), Amadio, De Santis, Barberini (8’ st Di Livio), Sane (15’ st Rosseti), Tessiore, Carissoni, Esposito, Ercolano (34’ st Mascia), Jefferson (8’ st Carletti). A disposizione: Tonti, Sarzi Puttini, Di Livio, Carletti, Rosseti, Celli, Palermo, Atiagli, D’Aloia, Rossi. Allenatore: Di Donato.
Arbitro: Kevin Bonacina. Assistenti: Massimo Salvalaglio e Marco Colaianni. Quarto Ufficiale: Thomas Bonci.
Marcatori: 44’ pt Persia (C), 7’ st Bolsius (C)
Ammoniti: 19’ pt Giorgini (L), 41’ st Rosseti (L)
Recuperi: 0’ pt; 4’ st.
Angoli: SS Campobasso Calcio 2 Latina Calcio 1932 4
Note: 77 spettatori ospiti

Brutta battuta d’arresto per il Latina che esce sconfitto per 2-0 contro il Campobasso. Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, visto che la squadra pontina ha fatto tanta fatica nella fase offensiva, risultando poco pericolosa per la difesa di casa. Con questa sono cinque le partite senza vittoria per i nerazzurri. L’undici di Cudini riesce invece nel suo piano tattico e porta a casa tre punti fondamentali per il suo campionato.

Come anticipato nella conferenza stampa di presentazione, Mister Daniele Di Donato decide di mischiare le carte nel suo undici iniziale. Ritornano dal primo minuto capitan Esposito, Amadio, Ercolano e Jefferson. Panchina invece per Di Livio che non ha recuperato del tutto da una botta presa contro la Virtus Francavilla. Turno di riposo dal primo minuto anche per Carletti, che ha dovuto fare gli straordinari nelle ultime uscite vista l’assenza cambi nel reparto avanzato.

Partita interessante fin dalle prime battute, con il Latina che prova a partire forte. Dopo neanche un minuto di gioco, infatti, Sane è bravo a lavorare una sfera sul lato destro dell’area di rigore, trovando il rimorchio di Ercolano. Il cross di quest’ultimo è ben indirizzato al centro dove Jefferson però non riesce a colpire in maniera vincente. Sarà purtroppo un fuoco di paglia nell’andamento generale del match.

Il Campobasso dal canto suo non sta a guardare, guadagnando campo con un gioco fatto di rapide verticalizzazioni. Al quarto d’ora arriva il primo tiro dei padroni di casa, con un sinistro potente di Vanzan che termina largo rispetto alla porta difesa da Cardinali.

Al 33’ ci provano nuovamente i rossoblù grazie ad un’azione insistita ancora di Vanzan sulla fascia sinistra; il suo tiro cross crea qualche insidia al portiere nerazzurro che non riesce a bloccare la sfera, ma è lesta la difesa ospite a liberare l’area di rigore.

Al minuto 37 il Latina torna a rendersi pericoloso grazie a Sane. L’attaccante senegalese cerca la porta con una pregevole rovesciata dopo un cross di Carissoni. L’impatto è buono, ma la sfera si perde di poco sul fondo a Raccichini battuto. Ottimo gesto tecnico da parte della giovane punta nerazzurra, che avrebbe meritato un po’ più di fortuna.

Sul finire di primo tempo il Campobasso sblocca la contesa. Rossetti si libera bene sulla fascia sinistra, scaricando un destro che Cardinali respinge con i pugni. Sulla ribattuta arriva prima di tutti Persia, che con un controllo di petto mette fuori causa Jefferson, trovando poi un destro preciso all’angolino dove il portiere pontino non può proprio arrivare.

Si conclude in questo modo una prima frazione dove entrambe le squadre hanno cercato di portarsi in vantaggio. I padroni di casa hanno tenuto un ritmo più alto per larghi tratti del tempo, ma fino al gol il Latina non aveva rischiato tanto. Ai pontini invece è mancata la velocità per ribaltare il gioco e soprattutto pesano i tanti errori di passaggio dei ragazzi di Mister Di Donato.

Pronti via nella ripresa e il Campobasso riparte da dove si era fermato. Liguori dal centro dell’area di rigore fa partire una mezza rovesciata che impegna alla difficile parata Cardinali. Al 51’ i padroni di casa si portano sul 2-0. Liguori sfonda sulla fascia destra, approfittando della troppa libertà lasciata dalla difesa del Latina. L’attaccante molisano trova liberissimo al centro dell’area di rigore l’olandese Bolsius. Quest’ultimo non si fa pregare e con un preciso tiro beffa il portiere nerazzurro per il gol del raddoppio.

Mister Di Donato cerca di correre ai riparti con un triplo cambio: entrano Di Livio, Sarzi Puttini e Carletti al posto di Giorgini, Barberini e Jefferson. Poco dopo fa il suo ingresso in campo anche Rosseti per Sane.

Anche queste mosse però non scuotono il Latina che non riesce trovare una vera e propria reazione per tornare in partita, mentre il Campobasso cerca di approfittare degli spazi concessi per partire in contropiede. Le occasioni più pericolose sono ancora ad opera dei padroni di casa, con Emmausso che sfiora addirittura il 3-0.

È l’ingresso di Mascia al posto di Ercolano a dare un po’ di verve offensiva al Latina. I pontini si riversano nella metà campo avversaria per tentare il tutto per tutto nei minuti finali.

Ad inizio recupero è strepitoso Cardinali a negare a Tenkorang la rete del 3-0 con una doppia parata davvero da sottolineare.

Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio finale della sfida sul punteggio di 2-0. Il Campobasso ha sicuramente meritato la vittoria, risultando cinico nei momenti clou che hanno poi indirizzato il match. Un successo importante per i padroni di casa che salgono così a 40 punti e si avvicinano all’obiettivo salvezza. Prestazione deludente invece quella del Latina, che non riesce ad impegnare quasi mai il portiere avversario. I pontini rimangono al nono posto in classifica con 44 punti, ma il margine sulle altre pretendenti ai play off si è ulteriormente assottigliato.

Nel dopo gara il tecnico Daniele Di Donato ha così commentato: “Il Campobasso ha avuto più voglia di fare il risultato. Noi arriviamo da un periodo stressante ed è stata una partita difficile. Il Campobasso è stato bravo nel primo tempo a chiudere tutti gli spazi e a giocare tutti sotto la linea della palla e a sfruttare i nostri errori. Poi ha avuto la fortuna e bravura allo stesso tempo di andare in vantaggio in chiusura del primo tempo e lì la partita si è un po’ girata. Pronti via abbiamo subito il secondo gol. Abbiamo cercato in tutti i modi di raddrizzarla, lasciando ampi spazi al Campobasso. Non è stato un bel Latina, ma forse la colpa è sicuramente la mia perché non sono stato in grado di inculcare in questo momento quell’energia positiva che serve per affrontare questo finale di campionato. Da martedì torneremo al lavoro per consolidare la posizione di classifica che abbiamo raggiunto e che vogliamo mantenere fino alla fine“.

Luigi Calligari

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