CALCIO, intervista con Christian Barberini, centrocampista del Latina: “Non ci poniamo limiti, vogliamo raggiungere i play off”

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Mondore@le Quotidiano ha avuto il piacere di intervistare Christian Barberini, centrocampista del Latina Calcio 1932. Nel corso di questa stagione, il classe 1999 si sta mettendo in luce a suon di prestazioni importanti. Infatti, con il passare delle partite, il minutaggio e la fiducia nei suoi confronti hanno subito una decisa impennata. 22 presenze, per un totale di 1.291 minuti giocati, impreziosite da due gol, sono un bottino rilevante per un calciatore alla prima esperienza nel mondo del professionismo. Numeri questi che potranno essere ulteriormente migliorati da qui alla fine della stagione.

Minuto 91 di Latina-Turris. La tua rete ha sancito il definitivo 3-1, per la gioia del Francioni e di tutta la panchina nerazzurra, che infatti ti ha sommerso dalla felicità. Cosa hai provato in quel momento?

A dire il vero è stata un’emozione molto forte perché non sono abituato a fare molti gol, anzi era forse un paio di anni che mi mancava. È stata un’emozione molto forte, poi è stata molto bella la reazione dei compagni, del mister e di tutti i tifosi, quindi sono stato veramente felice. È una cosa che porterò penso per sempre dentro la mia testa e dentro il cuore”.

Contro la Vibonese, oltre ad aver segnato un altro bellissimo gol, hai avuto l’opportunità di indossare anche la fascia di capitano del Latina, un bel riconoscimento per te.

Si è stato molto bello, anche se ho avuto già l’occasione lo scorso anno di indossarla quando mancavano alcuni compagni, però penso che per un ragazzo della mia età rappresentare questa città è un veramente un piacere e lo faccio volentieri. Anzi, ne sono molto ma molto felice”.

In questa stagione stai giocando insieme a Stefano Amadio, sotto la guida di mister Di Donato. Quanto sono stati importanti per la tua crescita come calciatore?

Stefano a dire il vero non lo conoscevo, però sapevo chi era. Si è rivelato una persona molto equilibrata e sempre pronta a dare consigli, quindi mi hanno aiutato molto, e anche il mister, comunque, ci ha messo del suo. Questo è il mio primo anno in Serie C e non era facile. Piano piano sono riuscito a farmi ‘apprezzare’ e poi il mister da molti consigli visto che è stato anche il suo ruolo e ha fatto una carriera non importante ma di più. Quindi sono stati veramente fondamentali”.

Il Latina è partito in ritardo rispetto alle altre squadre, ma grazie ad una strepitosa serie di risultati utili è risalito fino alla zona play off. Che clima si respira all’interno della squadra?

Sinceramente c’è un clima, come è giusto che sia, molto felice. La cosa bella è che nonostante siamo giovani ci stiamo prefissando obiettivi comunque sempre più importanti. Vogliamo riuscire a giocare questi play off. Diciamo che non ci stiamo ponendo neanche limiti, dove possiamo arrivare non lo sappiamo alla fine, perché comunque potremmo essere una mina vagante. Adesso siamo concentrati sul lavoro, aspettando la partita di sabato (che si giocherà presso lo stadio Francioni contro il Potenza alle 17:30, n.d.r.) che sarà non difficile ma di più”.

Sei stato un protagonista della società nerazzurra fin dalle formazioni giovanili, ed ora stanno arrivando le soddisfazioni anche nel professionismo. Sei soddisfatto del tuo percorso fin qui?

Sono molto soddisfatto. Era una mia curiosità vedermi nel calcio professionistico e devo fare un plauso a me stesso perché sto facendo bene, anche se come ha ripetuto molte volte il mister forse potevo stare, senza allargarmi tanto, già a quattro gol. Era un altro campionato per me, con un’altra rilevanza”.

Quali sono gli obiettivi di Christian Barberini per il futuro?

A 22 anni è normale sognare in grande, non mettersi dei paletti. Sogno come ogni ragazzo di giocare più in alto possibile. Però a breve termine, spero a livello collettivo di fare bene e sorprendere anche noi stessi e a livello personale di riuscire a dare continuità e a giocare e fare anche qualche gol, perché no”.

Per la realizzazione dell’intervista si ringrazia Christian Barberini e la società Latina Calcio 1932 nella persona di Mauro Bruno.

Luigi Calligari

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