CALCIO ECCELLENZA, troppa Vis per il Terracina: i rossoblù dominano e calano il poker

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VIS SEZZE – TERRACINA CALCIO 4-0
Vis Sezze (4-3-3): Caruso, Cecconi, Lauri, Di Trapano, Dell’Aguzzo (42’ st Valente), Giannone, Marchetti, Compagno (36’ st Consoli), Palluzzi (37’ st De Angelis), Onorato (30’ st Peressini), Loria (44’ st Mihalache)
A disp.: Paccariè, Diaco, Franchin, Mollo
All. F. Catanzani
Terracina Calcio (4-4-2): Stefanelli (6’ st Venerelli), Ciarelli (6’ st Bottiglia), Caschera, Iozzi, Mastroianni, Pezzi, Lleshi, Vuolo (24’ st Nulli), Vanini, Bispuri, Proietti
A disp.: Falso, Hajdari, Di Tommaso, Montagna, Di Spigno, Trulli
All: F. Gerli
Marcatori: 45’ pt Giannone (VS), 8’ st Dell’Aguzzo (VS), 31’ st Peressini (VS), 39’ st Consoli (VS)
Arbitro: Waldmann di Frosinone (Scipione di Formia, Falcetta di Aprilia)
Ammoniti: 20’ pt Bispuri (T), 25’ pt Compagno (VS), 26’ pt Caschera (T)
Recupero: 2’ pt, 5’ st

Esordio casalingo col botto per la Vis Sezze, che schiaccia con un netto 4-0 il Terracina, battezzando il “Tasciotti” come meglio non poteva in questo nuovo campionato d’Eccellenza.
Non cambia molto mister Catanzani, rispetto al successo nella prima giornata contro Città di San Giovanni: in porta Caruso e linea difensiva composta da Di Trapano e Lauri centrali, con Dell’Aguzzo e Cecconi (2004) esterni; a centrocampo ci sono sempre Giannone e Compagno, ma stavolta è Marchetti l’incaricato a ricoprire il secondo posto da interno; in attacco Loria fa da terminale e con Onorato e Palluzzi i rossoblù possono contare su un tridente da far invidia.
È una Vis pimpante quella che si mette in mostra fin dalle battute iniziali e Palluzzi sembra galvanizzato dall’ottima prestazione di domenica scorsa: è suo il primo affondo, ma la conclusione da buona posizione viene respinta prontamente in angolo.
Il Terracina si dispone con un 4-4-2 roccioso, impegnata a saldare una fase difensiva che lascia pochissime opportunità alle manovre rossoblù; tuttavia, il blocco dei biancoazzurri si rivela troppo statico in fase di costruzione e la prima sortita in avanti riesce al 22’ pt e porta la firma di Lleshi – in assoluto il più attivo dei suoi.
Il primo tempo è bloccato e ristagna in una serie di azioni, tutte di marca Vis, troppo cervellotiche, con i ragazzi di mister Catanzani che tentano in tutti i modi di forare il muro avversario. Poi Di Trapano prova un’incursione portentosa, ma è poco fortunato in fase conclusiva; mentre Giannone prova a sorprendere Stefanelli su punizione, ma il portiere del Terracina blocca senza alcun patema d’animo. Ancora Giannone serve sempre Lauri su calcio da fermo, ma il centrale impatta con forza, spedendo la sfera in orbita, con un gesto atletico apprezzabile, ma poco accurato.
E proprio al 45’ pt, un fulmine a ciel sereno. Anzi, un missile terra-aria: Giannone controlla da qualche metro fuori area, prende la mira e lascia partire un bolide che schiaffeggia la parte inferiore della traversa e capitola in gol, scavalcando Stefanelli che può solo disperarsi.
Il secondo tempo si apre così come si era chiuso il primo: con la Vis padrona assoluta del campo, più fluida e spensierata nella manovra, grazie al vantaggio acquisito. Prima Onorato accende il turbo e semina il panico nel cuore della difesa avversaria e poi all’8’ st ci riprova, protagonista di una decisa azione corale, servendo Dell’Aguzzo a qualche passo dalla porta difesa da Stefanelli, che calcia senza pensarci due volte e fa passare la sfera sotto le gambe del numero uno del Terracina. Sono due e ora la Vis può sbizzarrirsi.
Dopo un altro tentativo poco lucido di un sempre pericoloso Onorato, gli avversari provano a rialzare la testa, ma seppur con tutte le buone intenzioni del mondo, la potenza di fuoco del Terracina non può scalfire la retroguardia rossoblù, amministrata alla perfezione dai quattro in linea: ci provano Lleshi – in un paio di occasioni, pregevole la serpentina a tagliare tutta la trequarti setina, prima di un tiro sbilenco – e Iozzi, ma Caruso continua a essere semplice spettatore.
Al 31’ st Onorato lascia il posto a Peressini, che non trova nemmeno il tempo di sporcare gli scarpini, perché va a raccogliere un rasoterra in profondità, mentre la difesa del Terracina sembra sgretolarsi: il centravanti della Vis scarta il neo entrato Bottiglia e infila dolcemente in porta il gol del 3-0. Partita chiusa.
E invece no. Perché Loria ha ancora carburante da vendere e corre anche al posto di Onorato. Prima sfiora l’incrocio dei pali con un pregevole tiro a giro, poi si fa mezzo campo palla al piede, sfida Bottiglia, ma serve Consoli (2002) che sigla il gol che, adesso si, chiude definitivamente i giochi.
Nel finale spazio anche ai giovanissimi Mihalache e De Angelis (entrambi 2004).
Se la vittoria all’esordio aveva bisogno di una conferma, quella contro il Terracina scioglie ogni dubbio riguardo le reali intenzioni della Vis: una squadra attenta, spietata e in gran forma.
Domenica prossima si ritorna in trasferta, sul campo dell’Audace 1919. La strada imboccata da mister Catanzani e i suoi leoni è quella giusta.

Stefano Colagiovanni



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