SEZZE, la lista Sezze Cambia lancia la sfida in vista del voto

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Ora e per il futuro, uniti si vince”. E’ questo il motto che ha deciso di utilizzare la lista Sezze Cambia a sostegno di Edoardo Lofoco che, salvo sorprese, dovrebbe essere tra i candidati alla carica di sindaco nelle elezioni previste il prossimo autunno a Sezze. A parlare al termine di molti momenti di confronto avuti con altre forze politiche è Michel Cadario, coordinatore politico della lista, che in una nota spiega: “Non sono bastati i fatti di cronaca a far sì che consiglieri ed assessori della passata amministrazione si tirassero indietro per proporre una politica trasparente ed onesta. Noi pensiamo che servirfebbe un colpo di scopa a tutti i politicanti insufficienti, malfattori, a tutti i mestieranti. Questo sistema è destinato a crollare e se non ci pensa l’elettore prima o poi arriverà la magistratura. Sono tempi di scelte coraggiose e – spiega ancora Cadario – da tutti gli incontri fatti non abbiamo sentito un solo discorso programmatico o politico, ma soltanto ‘strategia’, per arrivare al palazzo, per arrivare in Provincia, strategia per arrivare in Regione. La rincorsa al posto, la rincorsa alla migliore lista per candidarsi, l’assalto alla diligenza, tutto molto lontano dal nostro concetto di Politica”.

La proposta di Sezze Cambia, invece, sarà quella di un cambiamento partendo proprio dalla composizione delle liste, fatte dando spazio ai giovani. La politica vista come passione sincera, su temi fondamentali per lo sviluppo della città, dal sociale all’ambiente, passando per la cultura, il turismo e le politiche giovanili, per arrivare al lavoro e alla salute: “Il cambiamento – spiega ancora Cadario – può passare solo attraverso la creazione di un polo politico nuovo, che metta insieme il meglio della società civile e al contempo faccia affidamento sull’autorevolezza e l’esperienza di persone che in questi anni hanno difeso i valori. Non vogliamo passare dal Trombo-zoico soggetti che mai si arrendono alle disfatte politiche, per finire al ‘Tombo-zoico’ per gli evidenti fatti di cronaca che hanno coinvolto il paese. Vogliamo sconfiggere questo sistema e cambiare la città, gli elettori si aspettano questo, sono stufi ed oggi ancor di più indignati dagli scandali, dal clientelismo, dal ricatto. Serve un cambiamento, diversamente con quale coraggio possiamo chiedere agli elettori di cambiare, di concederci fiducia, cosi non ci sarebbero le condizioni. Il nostro manifesto al quale tutti i cittadini liberi possono aderire è: finche ci sarà l’illegalità, non saremo sicuri; finche ci sarà il sopruso, non saremo liberi; finche ci sarà decadenza, non ci sarà sviluppo; finche ci sarà la disuguaglianza sociale, non ci sarà benessere”.

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