ROCCAGORGA, Romanzi interviene sui conti del Comune

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Il disastro economico-finanziario ereditato dalla precedente amministrazione guidata dal Partito Democratico si fa sempre più inquietante. In particolare, dalla deliberazione n.46 del 2021 della Corte dei Conti, emanata in fase di controllo, la quale ha analizzato i bilanci del quadriennio 2015-2019 del Comune di Roccagorga, è emerso quanto sostenuto da tempo da Fratelli d’Italia sull’eredità lasciata dal Pd: conti comunali confusi ed evidenti squilibri di bilancio”. E’ quanto afferma Mario Romanzi, vicesindaco e assessore, che interviene a nome di Fratelli d’Italia per sottolineare alcune problematiche relative ai conti del Comune, sostenendo:

Si tratta di una serie di incongruenze, come ad esempio la errata determinazione del fondo pluriennale vincolato, oppure la gestione confusa dei residui attivi e l’assenza del fondo rischi contenzioso che questa amministrazione sta costituendo per la prima volta. Adempimenti – spiega ancora Mario Romanzi – non solo formali, richiesti dalla normativa della contabilità armonizzata degli enti locali, ma sostanziali in quanto il mancato rispetto degli stessi espone il Comune, e quindi tutta la comunità, a rischi debitori. Infatti, la vera questione che emerge dalla delibera dei giudici contabili è che il Comune di Roccagorga è tenuto a ripianare un disavanzo da riaccertamento straordinario superiore rispetto a quello accertato con delibera di giunta comunale n. 30 del 2015 (sindaco Carla Amici, ndr). In questa delibera venne accertato un disavanzo pari a meno 587.366,76 euro, quando in realtà avrebbe dovuto essere pari a meno 1.144.498,66 euro”.

Una situazione che secondo Romanzi avrebbe dell’inquietante, ancor più se legata ai risultati della operazione verità che l’attuale amministrazione comunale ha iniziato a perseguire sui conti dell’azienda speciale Vola che, tra l’altro, confermando sempre quanto già evidenziato correttamente dallo stesso esponente di Fratelli d’Italia in un precedente comunicato, la Corte dei Conti ha espressamente dichiarato di stralciare nel bilancio comunale gli utili non riscossi della Vola degli anni precedenti vista la mancanza di un titolo effettivamente esigibile: “Un’azione politica sconsiderata – conclude il vicesindaco e delegato alla stessa azienda speciale – quella del decennio scorso a guida PD a danno di tutti i cittadini, soprattutto dei più giovani. E’ quindi di tutta evidenza la necessità di superare il modus operandi della vecchia politica, che non manca ma di darci lezioni, e porre in essere tutte le azioni possibili per dare un futuro più stabile alla nostra comunità”.

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