APRILIA: premiati i vincitori del Premio “Masio Lauretti” della regione Lazio

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Malgrado il momento critico dovuto alla pandemia, il 25 e il 27 novembre i vincitori del Premio “Masio Lauretti” che risiedono nelle provincie di Latina e Roma hanno potuto ritirare presso l’Ufficio comunale dell’Assessore alla Cultura i premi assegnati in questa V Edizione. Gli altri studenti li riceveranno al proprio domicilio. La decisione è stata presa dal team organizzativo, che si è visto costretto a indire nel mese di Maggio un Incontro on line e ad annullare la Cerimonia di Premiazione programmata per il 6 Settembre 2020. Erano presenti la Presidente Franca Palmieri e l’Assessore alla Cultura Elvis Martino, che a turno hanno consegnato ai vincitori delle Scuole Medie e Superiori del nostro territorio Targhe, Medaglie, Diplomi in pergamena e Antologie nel completo rispetto delle norme di sicurezza. La prima classificata del Premio “Naim Araidi” delle Scuole Medie è stata Giorgia Camil della Scuola  “Barbarigo” di Roma, mentre per le Scuole Superiori la prima classificata è stata Catia Morini del Liceo Classico Chris Cappell College di Anzio (RM). Due premi Speciali della Giuria sono stati vinti da Sandra Robustelli dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi” di Aprilia e da Iris Ieva dell’Istituto “Blaise Pascal” di Pomezia, rispettivamente delle Medie e Superiori, per la sensibilità mostrata verso le tematiche del Bullismo e dell’Autismo.  Menzioni d’Onore sono state assegnate a Stella Di Felice, Giulia Gerardi, Alessandro Pizzo, Erika Wang dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” di Aprilia; per le Superiori ad Alessandro Grilli del Liceo Classico “Chris Cappel College” di Anzio e a Valeria Mazzer del Liceo “Dante Alighieri” di Latina. Una Menzione di Merito è andata a Christian Dezzi dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” e a Sandra Robustelli dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi”  di Aprilia, a Gabriele Buggi della Scuola Media “Bruno Buozzi” di Roma, a Lorenzo Albanese dell’Istituto Superiore “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia, a Sara Pittiglio e Michela Ricci dell’Istituto Superiore “Emanuela Loi” di Nettuno. Selezionati per l’Antologia del premio  Aurora Chiara Alastra, Melissa Anzelotti, Antonio Franzese, Martina Giacoppo, Fabrizio Ruocco dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” di Aprilia; Vittoria Coccia, Luciano Colicino, Virginia Gallinari dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi” di Aprilia; Ginevra Gioia dell’Istituto Comprensivo “Anzio III” di Anzio; .Aurora Capparella, Sofia Fiorentino della Scuola Media “Bruno Buozzi” di Roma; Valerio Cesare, Edoardo Funari, Beatrice Pozzi e Arianna Shala della Scuola Media “Barbarigo” di Roma; Valentina Gigliotti dell’Istituto Comprensivo “Ettore Maiorana” di Lanuvio. Selezionati per le Superiori Alessia Accardi Fonseca e Sabrina Migliori del Liceo “Meucci” di Aprilia; Nicholas Apolito. Mommina Zainab Akhtar, Mommina Kulsoon Akhtar, Maria Bova, Federico De Baggis, Francesca De Vivo, Armando Mosca, Livia Nedelea, Ilaria Pace, e Marica Scafarti dell’Istituto “Emanuela Loi” di Nettuno; Nicolas Sabino, Federico Montis dell’Istituto “Toscanelli” di Roma; Flavio Scriva e Crystal Ines Spada del Liceo Classico “Benedetto da Norcia” di Roma. Il Premio Nazionale di Poesia Masio Lauretti, ideato da Franca Palmieri e sostenuto dall’Associazione Culturale Sfera di Aprilia, dal Comune di Aprilia e dall’Ordine dei Medici di Latina, è nato dall’esigenza di premiare i giovani che leggono, amano e scrivono poesie, ricordando la figura storica di un medico di Aprilia. È rivolto a giovani studenti delle scuole medie e superiori ed è gratuito, avvalendosi del sostegno di persone ed enti privati e pubblici. Gli studenti patecipanti in questa edizione sono stati più di trecento, le poesie inviate cinquecento e le premiate novantacinque per stimolare i ragazzi a proseguire il percorso personale di scrittura. Il Progetto, realizzato con dedizione da parte di un team organizzativo composto da volontari giovani e adulti, ha dato ottimi risultati, diventando negli anni promotore di cultura verso le nuove generazioni. Ai professori, alle professoresse, ai Dirigenti scolastici di vari Istituti del nostro territotio che ci seguono da anni, va il grande merito di diffondere e far amare la poesia ai propri studenti.

Antonia Rizzo

 

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