UNINDUSTRIA, infortuni in agricoltura, l’Inail metta a disposizione dati distinti tra coltivatori diretti e lavoratori dipendenti

3 minuti di lettura

«I recenti gravissimi episodi ripresi dagli organi di informazione locali, pur dovendo essere esaminati nello specifico svolgimento dei fatti, mettono in risalto una modalità di comportamento abbastanza comune anche negli incidenti sul lavoro meno gravi: l’incidente non viene denunciato e, spesso senza valutarne le possibili conseguenze, i lavoratori coinvolti vengono trasportati privatamente presso il pronto soccorso. Una prassi molto utilizzata nel settore agricolo che deve essere contrastata con determinazione ed efficacia».
Lo ha dichiarato Giorgio Carra, segretario generale della Uila di Latina, che in seguito agli ultimi fatti di cronaca locale, ha inviato una lettera ai responsabili dell’Inail provinciale e regionale, Massimo Podestà e Domenico Princigalli, per richiamare l’attenzione dell’istituto sul problema degli infortuni dei lavoratori dipendenti in agricoltura.

«Nella nostra provincia, una delle più importanti dal punto di vista del lavoro agricolo, sono impiegati oltre 20.000 lavoratori dipendenti in circa 5000 aziende. Tuttavia, quando questi lavoratori si infortunano durante lo svolgimento delle attività agricole solitamente l’incidente non viene denunciato e, al pronto soccorso, viene fatto passare per incidente domestico. Un’anomalia che si riflette sul dato complessivo degli infortuni in agricoltura che non distingue tra coltivatori diretti e lavoratori dipendenti», ha insistito Carra.

Il segretario ha quindi chiesto all’Inail la disponibilità dei dati relativi agli infortuni subìti negli ultimi 5 anni, divisi tra coltivatori diretti e dipendenti agricoli. «Dai dati che abbiamo richiesto all’Inail e che speriamo vengano messi a disposizione il più presto possibile, sarà possibile valutare la situazione e definire le azioni e le richieste più efficaci per risolvere alla radice anche questo problema specifico dei lavoratori dipendenti agricoli», ha concluso Carra, che ha chiesto all’Inail un incontro con le parti sociali per valutare ogni possibile iniziativa volta a contrastare il fenomeno degli infortuni molto radicato nella quotidianità del lavoro agricolo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: