“Il Movimento 5 Stelle non passi alla storia come il partito che assecondava le richieste dei mafiosi in carcere e ritiri Bonafede dal governo. Abbia rispetto per tutti i cittadini italiani, a cominciare dai propri elettori che hanno creduto in quel progetto politico”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Rendiconto 2025, Fiore attacca: “Bilancio fragile e senza visione”
LATINA | Asili nido, Campagna (PD): “Dopo la protesta arrivano promesse, ma servono atti concreti”
LATINA | Approvato il rendiconto 2025, Celentano e Rodà: “Conti in ordine e disavanzo ridotto di oltre 2 milioni”
Lo dichiara l’europarlamentare di FDI, Nicola Procaccini, in merito alle accuse mosse dal magistrato antimafia e membro del Csm, Nino Di Matteo, al ministro della Giustizia Bonafede per la vicenda legata alla nomina a capo del Dap.
“Dopo le rivolte penitenziarie dei giorni scorsi e lo scandalo dei mafiosi usciti dal carcere che ha portato alle dimissioni di Basentini, ieri sera si è aggiunto uno scandalo ancora più grave e inquietante: la presunta resa del Ministro Bonafede alle pressioni dei mafiosi sulla nomina del nuovo capo del DAP.
La lotta alla mafia e alla criminalità non ammette alcuna ombra né incertezza: è in atto un chiaro attacco allo Stato da parte delle organizzazioni criminali che stanno approfittando della situazione di emergenza sanitaria e sociale. Per affrontare questa battaglia dura e difficile serve uno Stato severo, un ministro capace e soprattutto senza ombra. Bonafede non lo è più, non è all’altezza di questo compito, i 5S ne prendano atto e rimuovano il loro ministro dal governo”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.