Vis Sezze – Astrea 1-1
Vis Sezze (4-3-3): Caruso, Cioé, Chinaglia, Dell’Aguzzo, Berti, Giannone, Tomei (38’ st Martelletta), Compagno (40’ st Battistini), Gambioli (15’ st De Falco), Loria, Rufo (9’ st Veneziani). A disp.: Paccarié, L. Antonucci, De Angelis, Palluzzi, Ferrazzoli. All. F. Catanzani.
Astrea (4-4-2): Spilabotte, Cruciani, Briotti, Mollo (37’ st Dionisi), L. Cipriani, Di Benedetto, Petroni, Aglietti, Di Iorio, A. Cipriani, Amico (44’ st Bonovolonta). A disp.: De Santis, Dolce, Monti, Botti, Vagnarelli, Maiuri, Giuntoli. All: M. Ferretti.
Arbitro: Sancricca (Ciampino); (Esposito di Formia e Pepe di Ciampino)
Marcatori: 31’ st Mollo (A), 48’ st Giannone [rig.] (VS)
Ammoniti: 31’ pt Briotti (A), 44’ pt Di Benedetto (A), 22’ st Dell’Aguzzo (VS), 35’ Mollo (A)
Espulsi: 32’ st Cruciani [fallo da ultimo uomo] (A)
Recupero: 6’ st
Chi si aspettava una partita tosta, non è rimasto deluso; chi si aspettava emozioni forti e qualche gol su cui fantasticare un pò, ha dovuto accontentarsi del finale di partita. Ma Vis Sezze – Astrea è stata tutto, fuorché una sfida prevedibile: dopo circa 96 minuti, le due rivali si dividono la posta in palio, recriminando – l’Astrea – per un successo sfumato all’ultimo, gonfiando il petto – la Vis – per un pareggio più che meritato, ottenuto con fatica e non aiutata dalle molte assenze, tra lungodegenti e squalificati. Mister Catanzani indica la via giusta e Caruso va a difesa dei pali, componendo un reparto difensivo inedito, con Dell’Aguzzo e Chinaglia al centro, mentre Cioé e Berti si sbracciano da terzini; a centrocampo nessuna sorpresa, con Giannone, Compagno e Tomei per un reparto mediano tosto e dotato di gran qualità; in attacco tocca a Loria e a Gambioli dar mano forte a Rufo. La partita inizia su ritmi decisamente blandi, ma sono gli ospiti a sembrare più in palla: al 6’ pt Di Iorio prova a beffare Caruso con un pallonetto ambizioso, a coronamento di un’egregia azione nello stretto, ma il suo tocco termina alto. Giannone si impegna con varie aperture di prima e precisi lanci lunghi, ma alla prima occasione, l’estremo difensore avversario Spilabotte intercetta in uscita senza remore. É l’Astrea ad affacciarsi più spesso in area di rigore avversaria e lo fa prima con A. Cipriani, che gira al volo, senza però trovare lo specchio della porta; poi con una punizione velenosa di Di Benedetto, che scheggia la superficie alta della traversa. Mollo e compagni alzano il ritmo e riescono in un palleggio più misurato, mentre i rossoblù appaiono un pochino appannati, trovando difficoltà soprattutto nel far circolare la palla in velocità, a causa della linea altissima di pressing degli avversari. Al 39’ pt un ispirato Di Benedetto prova a sorprendere Caruso, calciando dal limite dell’area, ma il numero uno setino ostenta tutta la sua sicurezza e blocca con facilità. Per vedere una classica azione di chiaro stampo rossoblù, bisogna attendere il 41’ pt, quando Rufo e Loria duettano meravigliosamente nello stretto e con tocchi di prima, affacciandosi verso l’area di rigore dell’Astrea, ma è l’ultimo passaggio che viene a mancare e, così, l’azione sfuma sul più bello. Il primo tempo si chiude a reti inviolate e con pochi sussulti. Ma al rientro dagli spogliatoi è un’altra Vis e si vede già al 2’ st, quando Giannone da fondo a tutta la sua tecnica e sagacia tattica, lanciando Loria sulla corsa; il numero dieci rossoblù fa suo il pallone e semina il panico in direzione della porta di Spilabotte, per poi scaricare una fucilata, che l’estremo difensore avversario intercetta, deviando in angolo. L’Astrea inizia ad accusare un pò di stanchezza e le maglie della retrovia romana si allargano vistosamente; è Mollo che tiene viva la minaccia, sfoderando prima una conclusione flebile dal limite, che si spegne sul fondo, per poi divorarsi un gol praticamente fatto, a tu per tu con Caruso, colpendo la sfera con eccessiva energia, che schizza sopra la traversa, tra lo stupore generale. Data la gran densità di gioco sviluppato a centrocampo, per la Vis è arduo anche giocare di rimessa, ma il reparto difensivo guidato da un’ottimo Dell’Aguzzo regge alla grande – molto buone anche le prestazioni di Chinaglia e Berti, mentre Cioé si alza con coraggio spesso e volentieri a dar man forte in mediana – e l’instancabile verve di Tomei e Compagno, tengono il confronto su un equilibrio apparentemente solido. Difatti, il risultato si sblocca a causa di un episodio bislacco: al 31’ st l’Astrea approfitta di un cross da calcio d’angolo teso e forte nel mezzo, con la palla che si incastra tra un gruppetto di pretendenti, e quando Berti prova a spazzare, la sfera carambola addosso a Mollo, per poi superare un incolpevole Caruso. La Vis non si abbatte e si rituffa a capofitto alla ricerca del pareggio, tentando di approfittare dello stacco emotivo figlio del vantaggio dell’Astrea: e sul capovolgimento di fronte, Loria viene buttato giù da Cruciani, che è ultimo uomo, e viene espulso senza alcun tentennamento. Con un uomo in meno, gli ospiti si rifugiano nelle retrovie e la Vis può alzare il baricentro: i leoni di Catanzani non riescono a sfondare, mentre al 39’ st Martelletta impegna Spilabotte, con una splendida torsione e colpo di testa. Una giravolta di cambi stravolge un pochino le carte in tavola, ma è proprio allo scadere che “Braveheart” De Falco si avventa con arguzia e coraggio su un pallone destinato a essere spazzato e viene travolto dall’intervento del difensore a lui più vicino: è calcio di rigore, siamo al 48’ st e sul dischetto va Giannone “Pernambucano”, che infila Spilabotte – comunque bravo a intuire la traiettoria -, per il meritato 1-1 finale. Al “Tasciotti” finisce in pareggio ed è giusto così: la Vis sventa il sorpasso in classifica dell’Astrea, portandosi a 39 punti, sesta in solitaria; al vertice vince la Polisportiva Insieme Ausonia, che sale a 50 punti, demolendo in casa il Pontinia per 5-1; rallenta, invece, il Gaeta, che non va oltre l’1-1 casalingo contro l’Audace 1919; Vis a una sola lunghezza dal Sora Calcio 1907 e dal Casal Barriera, appaiate a pari merito a 40 punti. Si tornerà in campo domenica 8 marzo, sul campo del Pontinia, per un “derby” senza esclusione di colpi!
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Stefano Colagiovanni











