Momenti di grande commozione ieri mattina per l’intitolazione del pallone tensostatico di via Roccagorga a Linda Grassucci, la campionessa di karate scomparsa nel mese di novembre dello scorso anno a soli 40 anni di età. Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti diversi amministratori locali, con gli interventi del sindaco Sergio Di Raimo, del presidente del consiglio comunale Enzo Eramo e del consigliere regionale Salvatore La Penna, che hanno ricordato Linda e la sua figura, sportiva e umana, ai tanti presenti e alla famiglia della stessa atleta. Poi il primo cittadino, il marito di Linda e la piccola Nicole, sua figlia, hanno tolto il drappo al pannello di dedica di fronte alla struttura sportiva, che da ieri prende il suo nome: “Abbiamo riportato il nostro pensiero a un giorno triste – ha spiegato il sindaco Di Raimo nel suo intervento – il giorno in cui Linda è stata chiamata a portare altrove il suo sorriso, la sua forza, il suo coraggio, ma lo abbiamo fatto con un gesto di memoria, di ricordo per una ragazza che a questo paese ha dato tanto, come donna, come madre e come sportiva. Pensiamo che oggi, nell’intitolare il tensostatico a Linda Grassucci si sia riconosciuta l’importanza del valore umano che la caratterizzava e il valore e importanza dello sport. Questa struttura sportiva – ha concluso il primo cittadino di Sezze – è la scelta migliore per ricordarla perché è simbolo di sport, sacrificio, rispetto, condivisione, lealtà e passione”.
SEZZE, il tensostatico di via Roccagorga intitolato a Linda Grassucci






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