Si svolgerà il prossimo 28 febbraio a partire dalle 11 la cerimonia di intitolazione a Linda Grassucci del pallone tensostatico di via Roccagorga. A comunicare la data è stata l’amministrazione comunale di Sezze, che nelle settimane successive alla improvvisa scomparsa dell’atleta appena 40enne aveva deciso di intitolarle la struttura a ridosso dello stadio comunale “Augusto Tasciotti”. La decisione dell’ente era stata confermata dalla commissione Capigruppo convocata dal presidente del consiglio comunale, Enzo Eramo, che all’unanimità aveva considerato valida la proposta. Il clamore suscitato dalla scomparsa della giovane atleta, con un’intera comunità che si è stretta nel suo ricordo ed ha virtualmente e concretamente riconosciuto in Linda un personaggio importante per l’intera città, aveva spinto gli amministratori a votare in maniera compatta la proposta e tutti i gruppi, rappresentati all’interno della commissione, avevano accolto positivamente e votato favorevolmente, preso atto che anche la stessa famiglia Grassucci aveva ritenuto legittima l’iniziativa, sposandone i principi. Linda Grassucci, 40enne ex karateka che da oltre un anno stava conducendo una strenua battaglia contro una malattia, aveva subito un aggravamento nel mese di novembre, che l’aveva portata alla prematura scomparsa. L’atleta classe 1979, più volte campionessa italiana, europea e mondiale delle specialità del karate, katà e kumitè, era molto conosciuta in città, apprezzata per il suo sorriso e per la sua generosità, con due grandi passioni, lo sport e la musica, che aveva portato avanti fino all’ultimo con estremo impegno, nonostante chiari segnali della malattia che l’aveva debilitata. Proprio questa sua tenacia le era valsa l’appellativo di “guerriera.
SEZZE, il 28 febbraio l’intitolazione del pallone tensostatico a Linda Grassucci




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