Atletico Lodigiani – Vis Sezze 1-2
Atletico Lodigiani (4-4-2): Nasti, Losi, Boninsegna, Righetti, Guidotti, Cericola (1’ st Barba), Scartocci, Rondoni, Paolocci (23’ st Delle Monache), M. Demofonti, S. Demofonti. A disp.: Galassi, Ceccarini, Morani, Micheli, De Troia, Roberti. All: R. Rambaudi.
Vis Sezze (4-3-3): Caruso, Cioé, Ranieri, Chinaglia, Dell’Aguzzo, Giannone, Compagno, Tomei (32’ st Berti), De Falco (25’ st Palluzzi), Loria (48’ st Battistini), Rufo [11’ st Carlini (39’ st Veneziani)]. A disp.: Spinazzola, L. Antonucci, Martelletta, Ferrazzoli. All. F. Catanzani.
Arbitro: Tavagna (Viterbo); (Di Giovena di Viterbo e Scionti di Roma 1)
Marcatori: 16’ st Carlini (VS), 22’ st S. Demofonti (AL), 47’ st Giannone [rig.] (VS)
Ammoniti: 13’ pt Rondoni (AL), 22’ pt Dell’Aguzzo (VS), 32’ pt Tomei (VS), 9’ st M. Demofonti (AL)
Espulsi: 31’ st Ranieri (VS) [doppia ammonizione]
Recupero: 5’ st
Una domenica non adatta ai deboli di cuore: la Vis conquista tre punti di una pesantezza quasi tangibile, battendo all’ultimo respiro l’Atletico Lodigiani per 2-1, sul campo “Francesca Gianni” di San Basilio, dopo un primo tempo molto equilibrato, mentre i secondi quarantacinque minuti offrono uno spettacolo che riassume alla perfezione tutta l’imprevedibilità del calcio. Mister Catanzani si affida a Caruso a difendere la porta, con una linea difensiva a quattro, composta da Ranieri e Chinaglia in zona centrale, mentre a Cioè e Dell’Aguzzo il compito di arare le fasce; a centrocampo Giannone smista gioco a destra e a manca, supportato dal fisico e dalla grinta di Compagno e Tomei; in attacco largo alle frecce De Falco e Loria, con Rufo terminale offensivo. L’avvio del match è colorato di rossoblù, perché Loria scalda subito i guantoni di Nasti, che si allunga ad acciuffare un rasoterra al veleno dell’attaccante setino. Giannone gioca un gran primo tempo, sfornando lanci e verticalizzazioni di prima, molte in direzione di De Falco, che sgomita come un forsennato, autore di una prestazione brillante e generosa. È Rufo a far fatica, marcato a uomo senza respiro, ma non lesina di certo impegno, tenendo alta la formazione di Catanzani; i padroni di casa si fanno vivi dalle parti di Caruso solo al 18’ pt, quando S. Demofonti prova una verticalizzazione corta, mal calibrata e troppo pretenziosa. Al 24’ pt tocca a Rufo impegnare Nasti, con un rasoterra lesto, ma tre minuti dopo Saccocci calcia con precisione verso la porta difesa da Caruso, lambendo il palo, creando solo l’illusione del gol. Dalla metà del primo tempo fino all’intervallo le due formazioni desistono un po’ troppo, guardandosi bene dal rischiare, in previsione di una ripresa giocata col piede sull’acceleratore; prima dello scadere va registrata una punizione di S. Demofonti al 36’ pt, calciata da pochi passi fuori area: ne esce un tiro preciso, ma in debito di spinta e Caruso si lancia e fa sua la sfera. La ripresa inizia un po’ in sordina, con i due schieramenti che alzano sì il baricentro, ma senza riversarsi in attacco a testa bassa. È più vogliosa la squadra di casa, ma poco incisiva: al 15’ st l’Atletico Lodigiani costruisce una splendida azione avvolgente, terminata da M. Demofonti, che assesta un piattone al vetriolo e colpisce il palo in pieno. Ma è da questo preciso momento che la partita spicca il balzo tanto atteso, perché sul capovolgimento di fronte, Carlini raccoglie un lancio perfetto, punta il diretto marcatore e scocca una freccia curva, una parabola dolcissima che atterra contro la rete gonfia della porta difesa da Nasti, e l’Atletico Lodigiani va sotto, morso dal “Black Mamba” rossoblù. I padroni di casa non accusano il colpo, ma rialzano la testa fin da subito e aumentano pressing e intensità. Al 22’ st la difesa della Vis si addormenta e permette a S. Demofonti di beffare Caruso, spingendo in gol un cross di M. Demonti, sul quale l’attaccante si avventa indisturbato. Ripristinato l’equilibrio, complice anche una temperatura che nulla ha a che vedere con la coda di febbraio, le due formazioni controllano le energie spese, ma sono i padroni di casa a mettere in campo maggior verve; i leoni di Catanzani non restano di certo a guardare e fronteggiano gli avversari con un pressing quasi stoico. Ma al 31’ st Ranieri interviene con troppa grinta e rimedia il secondo giallo, costretto così ad abbandonare il terreno di gioco. Con un uomo in meno, la Vis non perde lucidità e gioca come se nulla fosse accaduto; reparti stretti, lanci di prima e tanti errori in fase di costruzione riempiono gli ultimi scampoli della partita, mentre Loria da una parte e Boninsegna dall’altra non riescono a centrare il bersaglio, un po’ a corto di fiato e, per questo, imprecisi sotto porta. Finchè, al 45’ st, la storia si ripete: M. Demofonti bacia la traversa con un destro a botta sicura da distanza ravvicinata e dopo due soli giri d’orologio, Veneziani trova un pertugio piccolo piccolo, ma sufficiente per lanciare Loria, che da fondo alle ultime energie rimastegli e brucia l’ultimo difensore dei romani, costringendolo al fallo. Sul dischetto va Giannone “Pernambucano”, che non potrebbe essere più preciso di così e sigla il gol della vittoria! Dopo più di novanta minuti intensi e in bilico su un precario equilibrio, la Vis supera l’Atletico Lodigiani, grazie a una prestazione convincente, nonostante i molti infortunati, e che deve inorgoglire i tifosi rossoblù. Quinto posto in solitaria per i leoni setini, che salgono a quota 38, a una lunghezza dal Palestrina 1919, vittoriosa per 3-1 sul campo del Formia Calcio; in vetta alla classifica, tonfo a sorpresa della Polisportiva Insieme Ausonia, piegata per 1-0 sul campo dell’Astrea, mentre il Gaeta accorcia le distanze dal primo posto, vincendo per 3-1 a Pontinia. Prossima gara in programma domenica 1 marzo: si torna al “Tasciotti”, per affrontare l’Astrea, formazione in crescita, pronta a insediare la Vis anche in classifica.
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Stefano Colagiovanni











