Mentre si dibatte ancora sulla decisione del Comune di Bassiano di organizzare la sagra della pastarella di visciole, il Comune lepino si spinge oltre, proponendosi, primo nella provincia di Latina, per l’organizzazione della sagra del formaggio pecorino dei Monti Lepini. A spiegare nel dettaglio l’iniziativa, il cui progetto è stato già accolto favorevolmente dalla giunta, è stato il presidente del consiglio comunale Costantino Cacciotti, che ha spiegato: “La sagra del formaggio pecorino dei monti Lepini alla sua prima edizione è un evento che ricade in un momento particolare, in quanto la pastorizia è del tutto scomparsa a Bassiano. Le ferree normative europee costringono i pastori a non proseguire il loro lavoro con il proprio gregge e Bassiano, con la sagra del formaggio pecorino dei monti Lepini, vuole riportare in risalto un prodotto che è stato per molti anni il sostegno di molte famiglie. E nell’insieme riportare un prodotto genuino, appunto il formaggio, all’attenzione di molte persone che non conoscono la lavorazione e il prodotto stesso”. Nel corso dell’evento, previsto per il 5 e 6 settembre prossimi, il centro storico verrà animato con allestimento di stand, di mostre, di laboratori, di dimostrazioni di antichi mestieri, di degustazioni, di animazione musicale e folkloristica, visite guidate presso i siti più importanti del paese. Saranno presenti anche i pastori che daranno una dimostrazione sulla lavorazione del formaggio. Le due giornate saranno all’insegna di profumi e i sapori di una tradizione antichissima, regalando un’atmosfera di emozioni in un clima accogliente.