Il recupero della memoria, con la ricerca storica legata agli antichi mestieri, può considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio ponte tra le generazioni. In quest’ottica oggi alle 11:30, nella sala delle riunioni del Comune di Prossedi, è in programma la conferenza di presentazione ufficiale del progetto “Intrecci e trame”, organizzato dal Comune e finanziato da Anci Lazio, con la collaborazione dell’associazione “Il tempo nelle mani”. All’appuntamento prenderà parte Angelo Pincivero, sindaco di Prossedi, insieme a Danilo Torella, consigliere comunale con delega alla cultura, con la presenza del presidente dei “Borghi d’Italia – Anci Lazio” Francesco Chiucchiurlotto e Carla Amici, presidente dell’associazione Il tempo nelle mani. All’evento, a cui sono invitati i giornalisti, assisteranno gli studenti dell’istituto comprensivo di Priverno-Prossedi Don Andrea Santoro con la presenza della dirigente scolastica Nicolina Bova e la responsabile delle scuole medie di Prossedi, professoressa Rita Reali. L’obiettivo è quello di far riscoprire e preservare nel tempo i mestieri di una volta con lo scopo di recuperare il legame con il passato e allo stesso tempo valorizzare l’arte e la capacità manuale degli artigiani perché scoprendo i segreti degli intrecci e delle trame si possono recuperare le radici di un’intera comunità. Durante l’incontro alcuni artigiani eseguiranno lavori manuali con l’uncinetto e il vimini.
PROSSEDI, “Intrecci e trame”: il recupero della memoria passa dagli antichi mestieri




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