Pronto per un’altra impegnativa sessione parlamentare a Strasburgo, nei giorni scorsi l’europarlamentare pontino della Lega, Matteo Adinolfi, ha avuto modo di incontrare l’ambasciatore italiano presso l’Ue e intrattenersi insieme a lui in un lungo colloquio sui alcuni temi e dossier fondamentali per il nostro paese. Insieme all’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente dell’Italia a Bruxelless presso l’Ue, Matteo Adinolfi ha discusso di dossier strategici come quelli sull’immigrazione e la protezione delle frontiere, le politiche di sviluppo e di bilancio e le tematiche riguardanti l’industria, l’energia e la ricerca. Temi strategici per il futuro dell’Italia e per la crescita della nostra economia, oltre che per lo sviluppo ordinato e civile dei nostri territori. “Ho trovato il nostro rappresentante a Bruxelles – spiega Adinolfi – molto attento alle sensibilità mie e della Lega sul tema del contrasto dell’immigrazione clandestina e sul diritto del nostro paese a difendere e controllare i propri confini. Abbiamo però anche convenuto sulla mia proposta che, per contrastare adeguatamente i mercanti di uomini e l’immigrazione clandestina e incontrollata, servano interventi massicci in Africa, non solo da parte dell’Ue ma, sopratutto dell’Onu mediante un moderno piano Marshall in Africa che aiuti quei paesi a crescere e svilupparsi secondo il modello delle moderne democrazie occidentali”. Un tema che sarà oggetto dell’impegno di Adinolfi e dei suoi colleghi durante questa legislatura europea, così come sarà al centro dell’azione parlamentare di Adinolfi e del gruppo della Lega la tutela degli interessi nazionali in un parlamento che finora si è dimostrato poco attento alle sensibilità politiche che governano il nostro Paese. “La Lega e i sovranisti finora sono stati penalizzati nelle scelte delle presidenze e delle vicepresidenze parlamentari, ma sarà fondamentale la battaglia, nel quadro del voto per la conferma o meno del nuovo presidente designato Ursula von der Leyen, per portare a casa un portafoglio economico di peso nella composizione della nuova commissione europea. Un tema fondamentale sia per il futuro del nostro Paese, sia per quanto riguarda i territori che mi onoro di rappresentare qui nelle istituzioni europee, in particolare la provincia di Latina e tutta l’Italia centrale». Dunque, dopo l’incontro con i rappresentati delle principali industrie italiane, Adinolfi prosegue nel suo lavoro di ascolto e confronto con le istituzioni e le forze economiche e sociali. “Un lavoro – conclude Adinolfi – che ha sempre ben presenti gli interessi del nostro Paese e le necessità di un territorio, come quello del collegio dove sono stato eletto, l’Italia centrale, per il quale lavorerò senza sosta in Europa e nelle tre commissioni, Bilancio, Controllo Bilanci e Industria che mi sono state assegnate dalla Lega e dal gruppo Identità e Democrazia di cui fa parte la nostra delegazione parlamentare”.
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