Priverno, Ambrogio Sparagna chiude il festival “Radure”

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Nel Comune di Priverno si chiude Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud sabato 20 e domenica 21 luglio in 3 luoghi della cultura, con un calendario di appuntamenti tra teatro e musica.
Il progetto a cura dei Comuni di Priverno, Carpineto Romano, Norma, Segni, Sezze, grazie al finanziamento della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini è il primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini. Spettacolo per bambini dai 5 ai 12 anni, PAROLE E MUSICA – Il pomeriggio di Marì e Lucì di e con Lucia Viglianti e Marina Tufo della compagnia Acta Teatro in scena sabato 20 luglio ore 18:30 nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista è il racconto di un’amicizia. Azioni silenziose, rumori e suoni, melodie e ritmo, sono le caratteristiche fondamentali dello spettacolo, in cui due amiche, chiuse dentro un’ipotetica stanza per studiare – una il canto, l’altra la poesia – si disturbano però a vicenda. Cresce l’attrito tra le due, creando curiose interferenze, che suscitano l’immaginario visivo e sonoro: la campagna, la città, la guerra, il linguaggio dei fumetti. Il suono-canto ed il ritmo-parola si compongono, fino a quando l’uno sarà necessario all’altro per comporre la canzone finale, che rinsalderà l’amicizia tra le due. ERINNI scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli della Compagnia Teatrale Le Colonne, testo vincitore della XVIII edizione del Premio “Calcante” assegnato dalla Società Italiana Autori Drammatici nel 2018, sarà sabato 20 luglio ore 21:30 al Convento di S. Chiara. Le Erinni erano, nella mitologia greca, la personificazione della vendetta. Eschilo le rende protagoniste nell’Orestea. In esse i Greci esprimevano il senso di colpa che ossessiona chi impronta la propria vita all’insegna della vendetta. Quando lo spirito di vendetta viene annullato, le Erinni si trasformano in Eumenidi, le Benevole. Ma non sempre questa trasformazione accade e la vendetta resta l’unico sentiero che si pratica. È quanto accade nella vicenda raccontata in questo testo, ambientato nel 2000, nel 1938 (l’anno delle leggi razziali), poi nel 1944 (durante l’occupazione nazista). La messinscena accentua l’incrocio operato dall’autore fra lo spazio, che resta sempre lo stesso, e il tempo che torna al passato per poi riprecipitare nel presente. Domenica 21 luglio ore 21:30 al Parco Archeologico Privernum il progetto si chiude con Taranta d’Amore di AMBROGIO SPARAGNA & ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA, una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle. Al centro della scena Ambrogio Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra Popolare Italiana, riesce ad animare la piazza, la fa saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, chitarre, ciaramelle e tamburelli. Così il pubblico, stregato dall’energia del ritmo ed affascinato dalla varietà ed originalità dei suoni degli strumenti popolari e dalla forza delle voci che cantano tanti dialetti diversi, si ritrova a rivivere suggestioni ed emozioni straordinarie tipiche delle antiche feste contadine italiane.
L’Orchestra Popolare Italiana, diretta da Ambrogio Sparagna, è un ensemble di voci, organetti, percussioni e altri strumenti tradizionali che propone un variegato repertorio che abbraccia diverse regioni d’Italia. (ingresso 10 euro prenotazione consigliata: tel. 0773889644 da lun. a ven. / 9.30 – 13.30). Il festival Radure. Spazi culturali lungo la via francigena del Sud è la prima azione di sistema del progetto integrato di ATCL Invasioni Creative che si pone come obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale ed umano dei sistemi territoriali del Lazio e la creazione di reti che condividano la missione di mettere arte e cultura al centro dei processi di sviluppo locale. Grazie alla determinante collaborazione con il Comune di Priverno, il progetto Invasioni Creative partito nel 2016 con il contributo del MIBAC, si è evoluto in un processo di qualificazione artistica e rinnovamento bottom-up dell’offerta culturale locale mediante l’attuazione di pratiche integrate e partecipate finalizzate all’empowerment della comunità, alla riqualificazione artistica degli eventi di spettacolo dal vivo e all’efficientamento dei relativi processi organizzativi e gestionali.

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