Deindustrializzazione, spopolamento, giovani che emigrano in cerca di nuove opportunità. Sui Lepini, così come in altre aree dell’Appennino centrale, occorre individuare nuove opportunità di sviluppo per combattere una tendenza che sembra irreversibile. Di questo e di tanto altro si è parlato sabato scorso a Bassiano, in un convegno, un’autentica maratona durata quasi dieci ore, dal quale sono emersi diversi spunti di riflessione, con il Comune lepini a promuovere un ciclo di cinque conferenze facendosi capofila di un progetto incentrato sull’economia “verde”. Dopo gli interventi della mattinata, quello sul clima di Andrea Masullo e quello su Mas Media e Ambiente di Alfonso Cauteruccio, nella sessione pomeridiana i lavoro sono stati aperti con il saluto del Colonnello dei Carabinieri Forestali, Giuseppe Persi. Poi è stata la volta di due imprenditori, Marco Carpineti, produttore di vini biologici esportati in tutto il mondo, e Maurizio Martena, produttore di prosciutto di Bassiano. La proposta che Carpineti ha lanciato è stata quella di impegnare tutti gli attori istituzionali, università e enti di ricerca, verso una dignitosa e fruttuosa attività di riconversione agraria che coinvolga le giovani generazioni. Dal canto suo, Martena ha lanciato la proposta di costituire un consorzio tra imprenditori dei Lepini con lo scopo di promuovere e commercializzare tutti i prodotti tipici d’eccellenza, pane, prosciutto, vino, olio. A dare impulso alla riflessione, caratterizzata da momenti di intesa emozione e condivisione, il racconto dell’esperienza del neo imprenditore Green, Saverio D’Ottavi, da quindici anni faticosamente impegnato in un progetto di ripristino e riqualificazione dei percorsi naturalistici e paesaggistici dei corsi e delle vie d’acqua. D’Ottavi, nel suo intervento, ha sottolineato come la valorizzazione delle risorse naturali attraverso la realizzazione di progetti compatibili con le peculiarità del territorio, produrrà non trascurabili vantaggi, se gli attori coinvolti saranno in grado di vedere ciò che il capitale naturale dei Lepini mette a disposizione da epoche remote. Coinvolgenti gli interventi della sindaca di Pratola Peligna (Aq), Antonella Di Nino e di Sermoneta (Lt), Giuseppina Giovannoli. Due territori toccati in modo drammatico dagli incendi del 2017. A concludere il primo convegno, promosso nel Lazio, sul “Capitale Naturale, e le opportunità di uno sviluppo sostenibile”, il sindaco di Bassiano, Domenico Guidi, che ha chiesto alla Regione di impegnarsi a fare di più per la promozione delle realtà montane della provincia.









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