Ha dato in escandescenza davanti ai Carabinieri che cercavano di calmarlo, ha danneggiato una vettura dell’Arma nel tentativo di scappare e poi, evidentemente non ancora soddisfatto, ha aggredito gli stessi militari a calci e pugni, provocando loro diverse lesioni, prima che un’altra pattuglia riuscisse finalmente ad arrestarlo. Protagonista della vicenda un 43enne di Sezze, G.C. le sue iniziali, che nel tardo pomeriggio di martedì scorso, sotto i fumi dell’alcool, ha iniziato ad aggredire i suoi genitori nella casa dei quali si trovava per scontare il regime di arresti domiciliari deciso per lui dal Tribunale di Latina, per fatti legati alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I parenti dell’uomo, preoccupati del suo atteggiamento, avevano deciso di contattare la centrale operativa del 112 e una pattuglia dei Carabinieri della caserma di Sezze si era recata sul luogo, in via Montagna, proprio per sedare quella che sembrava essere una semplice lite familiare. Ma le condizioni dell’uomo non erano come descritte dai familiari e il suo stato psicologico era particolarmente turbato. Dopo una serie di richieste di calmarsi, all’improvviso lo stesso si era avventato verso i due militari colpendoli ripetutamente con calci e pugni. Poi si era diretto verso la sua vettura, l’aveva accesa ed era partito a grande velocità tamponando la parte anteriore del mezzo militare, provocando la rottura del paraurti anteriore, della mascherina e del faro anteriore destro e dello specchietto laterale sinistro. A supporto dei Carabinieri feriti e su loro richiesta era addirittura giunta sul posto un’altra pattuglia, proveniente dalla caserma di Pontinia. Alla fine sono serviti sei militari ad immobilizzare l’uomo, che è stato tratto in arresto. Per i Carabinieri feriti, invece, si sono rese necessarie le cure presso la Casa della Salute di Sezze, dalla quale uscivano rispettivamente con 10 e 15 giorni di prognosi. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto presso le camere sicurezza in attesa rito direttissimo che si sarebbe dovuto svolgere ieri, ma che è stato rinviato per un ricovero in ospedale dell’uomo, che dovrà rispondere di oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, evasione, lesioni personali e danneggiamento aggravato.
Sezze, sperona la macchina dei Carabinieri e ne picchia due: arrestato un 43enne




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