21 maggio 1944-21 maggio 2019. Sono passati 75 anni dal bombardamento che rase al suolo l’area a ridosso di Porta S.Andrea, portando via con sé 71 cittadini di Sezze, la maggior parte dei quali all’interno della stessa chiesa al momento del bombardamento. Per questo motivo il Comune e la parrocchia di Santa hanno deciso di ricordare quel tragico momento impresso nella memoria della stessa città, organizzando una manifestazione alle 17 di martedì 21 maggio con la celebrazione di una Santa Messa a suffragio delle vittime dell’atto commesso durante la Seconda Guerra Mondiale. Domenica 21 maggio 1944, intorno alle ore 10:30 in direzione di Monte Trevi, ad est della città, si udì il rombo dei motori di aerei che si gettarono in picchiata sganciando il loro carico di bombe. Gli ordigni caddero sulla chiesa di porta S.Andrea, una delle entrate principali della città, facendo crollare il tetto, il campanile e parte del muro esterno che limitava un lungo tratto della piazza. Dopo un giro di perlustrazione sull’Agro Pontino, gli aerei ricomparvero nel punto in cui erano apparsi qualche decina di minuti prima e completarono lo scarico del loro pesante fardello di morte. Dopo la seconda ondata, quando tornò un poco di calma e la paura del ritorno degli aerei fu scongiurata, allora si contarono le vittime. 71 i morti e poche decine i feriti. A distanza di 30 anni dal tragico evento fu installata una targa in memoria delle vittime.




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