MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Aprilia, Fabio Altissimi: “nessuno parla più della Ecosicura”
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Aprilia, Fabio Altissimi: “nessuno parla più della Ecosicura”
Attualità

Aprilia, Fabio Altissimi: “nessuno parla più della Ecosicura”

Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2018 11:17
Settimio Brandolini Pubblicato 16 Ottobre 2018
Condividi
Condividi

“Due pesi e due misure” e “inquietanti silenzi” sulla vicenda del progetto per un impianto di discarica a Casalazzara in località “Colli del Sole” ad Aprilia. A parlare è l’amministratore della Rida Ambiente Fabio Altissimi, al vertice del gruppo a cui appartiene la società “Paguro” che nell’estate del 2016 aveva presentato un progetto per un impianto da 1,2milioni di metri cubi. “Il nostro progetto – dice Altissimi – è stato osteggiato per tutti i 474 giorni dell’iter di valutazione della Regione”. Ma ora il numero uno di Rida Ambiente è convinto che un altro progetto, molto simile al suo, presentato da una società, la “Ecosicura”, riconducibile a imprenditori vicini ad arci-noti gruppi romani ora non stia ricevendo lo stesso “trattamento”. “Sebbene – fa notare Altissimi – il nostro progetto avrebbe permesso di bonificare un’area attualmente inquinata mentre questo sarebbe ex-novo in una zona non adibita a discarica dal piano provinciale dei rifiuti, a differenza del progetto della Paguro”. Due pesi e due misure, quindi perché “dalla scorsa estate non dice nulla nessuno sulla discarica di Ecosicura a Casalazzara, un silenzio inquietante perché con la burocrazia regionale chi tace acconsente, ma a discapito di un progetto come il nostro che avrebbe fatto risparmiare ai cittadini oltre 4milioni di euro l’anno. Stai a vedere che il problema era che costavamo troppo poco?” “Siamo stati facili profeti quando abbiamo pronosticato un lungo silenzio sulla storia della discarica di Casalazzara. Oggi tacciono i politici strepitanti. Tacciono i giornalisti che si erano stracciati le vesti quando una società del nostro gruppo, la “Paguro” aveva presentato un progetto di discarica in località “La Cogna”. Una discarica che avrebbe permesso di bonificare un’area inquinata, che avrebbe fatto pagare meno ai cittadini. Ogni anno il contribuente avrebbe risparmiato oltre quattro milioni di euro grazie alla tariffa che eravamo in grado di offrire, 45 euro a tonnelata contro gli oltre 80 euro della “normale” offerta delle discariche laziali. Il progetto della Paguro è stato osteggiato praticamente 24 ore su 24 per tutti i 474 giorni dell’interminabile iter di valutazione alla Regione Lazio da politici e stampa. Per quanto riguarda la Paguro, è pendente un ricorso al Tar in merito a quella procedura amministrativa. Ma per quanto riguarda il progetto di discarica di Casalazzara dalla scorsa estate non si sente più fiatare nessuno. E’ un po’ imbarazzante che le priorità dei cittadini e il futuro di questo territorio siano sempre condizionati dai soliti interessi che hanno regnato sovrani per cinquant’anni e che ancora regnano, evidentemente. E ora tutto tace, ma è bene che i cittadini sappiano che con la burocrazia profonda che muove le leve del potere alla Regione Lazio il silenzio è peggio che non fare nulla. E’ un vantaggio, perché “chi tace acconsente”, come si può leggere tra le pieghe delle norme e delle leggi regionali. Il silenzio della stampa e delle istituzioni su questo progetto tranquillizza solo chi ha in mente piani che non si possono condividere con nessuno e dovrebbe invece allarmare tutti gli altri. Non lo dice una azienda concorrente arrabbiata di fronte ad un diniego e trattata quasi da criminale. Lo dice chi questo sistema lo conosce, lo ha combattuto tante volte in tutte le sedi e che riconosce in questi silenzi qualcosa che dovrebbe allarmare tutti. Perché vai a vedere che il problema della Paguro era proprio il prezzo, 45 euro a tonnellata contro quelli ora vigenti nel Lazio. Nel silenzio può succedere davvero di tutto, l’esperienza insegna. Può succedere anche che la Regione Lazio autorizzi un prezzo di ingresso ad una discarica (quella di Civitavecchia) a 95 euro tonnellata (avete capito bene, proprio novantacinque, contro i 45 della Paguro). Come avrebbero potuto giustificare una simile differenza di prezzo ai cittadini che pagano se non cospargendola di indignazione e chiacchiere spesso in malafede?”.

● Leggi sullo stesso argomento

LATINA | Parco Susetta Guerrini, corridoio verde e laboratorio di sostenibilità in vista del 2032 → LATINA | Parco Susetta Guerrini, corridoio verde e laboratorio di sostenibilità in vista del 2032 PONTINIA | Solidarietà e sport inclusivo, la città tra le tappe del “Viaggio in Bici” per la disabilità → PONTINIA | Solidarietà e sport inclusivo, la città tra le tappe del “Viaggio in Bici” per la disabilità PROVINCIA | Sospensione idrica per lavori sull’acquedotto Sardellane: ecco le zone interessate → PROVINCIA | Sospensione idrica per lavori sull’acquedotto Sardellane: ecco le zone interessate

Correlati

Potrebbero interessarti anche

TERRACINA | Biblioteca e pini di viale Europa, arrivano due interrogazioni
LATINA | Dal Goretti al congresso europeo CIRSE: riconoscimenti e innovazione in Radiologia Interventistica
LATINA | Nasce la Rete delle Città di Fondazione: il capoluogo pontino guida il progetto nazionale
SERMONETA | Scuola, tutto pronto per il 15 settembre: interventi nei plessi e trasporto garantito
LATINA | Organismo per l’Innovazione ancora fermo, CISL FP diffida il Comune
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →