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Mondoreale > Blog > Cultura & Eventi > Minturno, appuntamento sul Ponte Real Ferdinando con “Solcare Minturnae”
Cultura & Eventi

Minturno, appuntamento sul Ponte Real Ferdinando con “Solcare Minturnae”

Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2018 12:23
Francesca Leonoro Official Pubblicato 11 Maggio 2018
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Domenica 13 Maggio alle ore 18:00 il primo appuntamento in programma sul Ponte Real Ferdinando sul Garigliano del cartellone di eventi “Solcare Minturnae” promosso dall’amministrazione comunale, dalla Soprintendenza ABAP per le province di Frosinone, Latina e Rieti, il Parco regionale Riviera di Ulisse e finanziato dalla Regione Lazio con la direzione artistica di Maurizio Stammati. Il primo di due appuntamenti ad ingresso libero dedicati al teatro civile, il secondo sarà il 20 Maggio su Aldo Moro, sul ponte del 1832, primo ponte sospeso realizzato in Italia, a catenaria di ferro, e primo ponte sospeso nell’Europa continentale. In scena la compagnia Berardi Casolari con “Briganti”. Studiando, leggendo e ricercando su libri di storia, su testi di autori contemporanei, e documenti rinvenuti in biblioteche, è nata la volontà di rendere sotto forma teatrale, di descrivere attraverso la messinscena, quelle emozioni e quelle atmosfere vissute durante il brigantaggio meridionale post-unitario (1860-61). La scena si svolge in una cella delle carceri del ex- Regno delle Due Sicilie, dove, attraverso le memorie di un giovane ventiseienne caduto prigioniero in battaglia, si rivivono avvenimenti ed episodi che hanno segnato la vita delle popolazioni del Mezzogiorno d’Italia prodotti dallo scontro fra il nuovo ordine costituito e reazionari. L’intero universo dei fatti narrati trae spunto da documenti storici. Ad essi, però, si miscela il mondo della tradizione orale popolare non privo di spunti fantastici. “L’ignoranza genera violenza, violenza genera violenza”, è uno dei principi che intende trasmettere il lavoro. Un solo attore in scena, Gianfranco Berardi, con una sedia, cerca di manifestare un taglio di una storia ancora per un certo verso negata, ancora attuale e sicuramente universale.

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