Oltre 20mila euro per il censimento dei beni mobili di proprietà del Comune. E’ questa la cifra che nei giorni scorsi, tramite una determinazione del settore Affari Generali, ha stanziato il Comune di Bassiano. L’ente, in considerazione del fatto che al momento il servizio finanziario non dispone di un inventario dei beni mobili aggiornato, ha ritenuto necessario valorizzare i beni mobili tramite classificazione ed etichettatura, dovendosi dotare delle apparecchiature e servizi necessari per il censimento dei beni mobili e loro classificazione. Ricevuto un preventivo considerato equo, l’ente ha quindi stabilito di affidare alla Digit Consulting Srl la fornitura delle apparecchiature informatiche software e etichette prestampate per 6.100 euro iva compresa, mentre per le attività di censimento dei beni mobili da parte degli operatori della stessa società (attività che si è conclusa il 31 dicembre scorso) la somma di 14.640 euro iva compresa. Lo scorso 12 febbraio, con la relazione della società, la procedura si è chiusa e il Comune ha saldato la stessa per un totale di 20mila euro, autorizzando il responsabile del settore Economico-Finanziario alla liquidazione su presentazione di regolari fatture e senza ulteriore atto e disponendo la registrazione della determinazione nel registro annuale e nell’elenco settimanale delle determinazioni del Settore Amministrativo. Una cifra che qualcuno, in un periodo così complicato per i piccoli enti locali, potrebbe considerare troppo esosa.
Bassiano, il Comune spende 20mila euro per il censimento dei beni mobili







Devi effettuare l'accesso per postare un commento.