La passione per il vino e per il buon cibo e la missione di realizzare un luogo dove queste passioni potessero fondersi, in una condivisione che spesso solo il cibo, quello buono, fa nascere. Sono questi, in estrema sintesi, i principi ispiratori per i quali nel 2011 nasce a Sezze “Peccati di vino winebar”, l’attività gestita da Daniele Radicioli, 38enne che da adolescente e autodidatta inizia ad appassionarsi di vino e di buon cibo e continua a coltivare questa passione, attraverso viaggi e studio dell’argomento, fino a maturare la convinzione di voler aprire un’attività in cui i palati fini possano trovare un punto di riferimento, mentre i neofiti possano avvicinarsi alle tante eccellenze italiane e straniere che Daniele ha deciso di sostenere. E i clienti apprezzano gli sforzi, trovando nell’attività all’interno del centro commerciale “Le Fontane” a Sezze prodotti che normalmente non si trovano altrove. Una scelta sicuramente coraggiosa quella di Daniele, “supportato dai miei genitori, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile”, ci spiega aprendoci le porte di quella che definire enoteca è estremamente riduttivo. Il cliente ha solo l’imbarazzo della scelta, tra centinaia di prodotti, dal vino allo spumante e allo champagne, passando per le grappe e i distillati, fino ad arrivare ad un’importante area riservata ai salumi e ai formaggi. Tutti prodotti di prima scelta, selezionati personalmente da Daniele, alla ricerca costante di chicche da sottoporre ad una clientela che, come detto, apprezza e non poco le novità offerte, come quella di quest’anno dei prodotti del pluripremiato Attilio Servi. Clienti fedeli che scelgono “Peccati di Vino” e si lasciano trasportare in un mondo di eccellenze enogastronomiche, con Daniele che da novello Cicerone spiega dettagliatamente come i prodotti vengano realizzati, con la passione che lo contraddistingue. In estate, poi, spazio alle degustazioni, accompagnate da buona musica, anch’essa di qualità. Segno distintivo che fa capire quanto sia importante assaporare ogni prodotto e non farsi distrarre, l’assenza di televisione nel locale. Lo spiega proprio Daniele: “Davanti ad un bicchiere di vino, ad un pezzo di formaggio pregiato e ad un salume prelibato, non bisogna distrarsi, bisogna mangiare e conversare”.
SPECIALI, “Peccati di Vino”: dove passione e qualità si incontrano




















Devi effettuare l'accesso per postare un commento.