“Di corsa verso Gesù… con Maria – Insieme in marcia”, è questo lo slogan che accompagnerà la marcia in rosa per la lotta ai tumori del seno. L’appuntamento è per sabato 7 ottobre a Roma lungo via della Conciliazione. Ad organizzare l’evento, con il patrocinio della Camera dei Deputati, è il comitato “Di corsa verso Gesù… con Maria” – Insieme in marcia – è composto da donne, tutte professioniste già impegnate nel sociale o che hanno vissuto la difficile esperienza del carcinoma mammario. L’ideatrice, fondatrice e presidente di “Di corsa verso Gesù… con Maria” – Insieme in marcia – è Antonella Luberti, la quale dopo aver sconfitto la malattia ha voluto attivamente e in prima persona, dedicarsi al supporto di quelle donne che – come lei – hanno affrontato o stanno affrontando il suo stesso percorso. Testimonianza del suo cammino di fede, preghiera e speranza fino alla guarigione è raccolta nel suo libro “Non affannatevi dunque per il domani… a ciascun giorno, basta la sua pena” (Edizioni Segno Giugno 2017). “L’iniziativa – afferma Antonella Luberti – è finalizzata ad intraprendere un percorso volto ad aiutare chi si trova ad affrontare la purtroppo sempre più frequente malattia del carcinoma mammario. Il progetto vuole unire medicina e fede. Per chi crede, infatti, la Scienza e la Grazia sono indissolubili nella guarigione del corpo, da raggiungere anche grazie ad una quanto più possibile serenità della mente. A partire infatti dalla ricerca scientifica – pilastro fondamentale imprescindibile nella cura del tumore al seno – di cui promuoviamo il costante aggiornamento, ci facciamo portavoce della fede in Dio in quanto, la malattia affrontata con la Fede si trasforma in Speranza. Con la preghiera e i Sacramenti, sarà più leggero il “giogo” del dolore fisico e psicologico, lottando verso la guarigione. Aggrappate a Maria Santissima, Donna e Madre, non sarà possibile sentirsi sole, ma consolate da Lei, Donna di Fede e di Speranza”. Per questo l’obiettivo del progetto è la raccolta fondi per la ricerca scientifica e per il raggiungimento di tecniche sempre più evolute nella lotta al tumore e nel contrastare gli effetti collaterali delle cure chiemioterapiche quali la perdita dei capelli. Mentre la finalità spirituale della manifestazione è quella di trasmettere un messaggio di Fede e Speranza. La finalità della donazione: l’acquisto di caschi per prevenire la caduta dei capelli in chemioterapia. Referente scientifico del progetto è il Professore Giovanni Scambia, direttore Polo Scienze Salute della Donna e del Bambino Ginecologia – Oncologia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli in Roma Università Cattolica del Sacro Cuore. Il programma dell’evento di sabato 7 ottobre prevede: 12,00: al via la registrazione dei partecipanti presso il punto d’incontro in Largo Giovanni XXIII (Castel Sant’Angelo). Ad ogni partecipante sarà consegnato un kit comprendente: (maglietta “rosa” – simbolo della lotta contro i tumori al seno – portante il N.1, proprio a significare che quel giorno non ci saranno né vincitrici né vinte, ma tutte insieme le donne saranno le prime davanti a Gesù insieme a Maria; libro “Non affannatevi dunque per il domani… a ciascun giorno, basta la sua pena” di Antonella Luberti; acqua e snack); 14,00: animazione musicale in attesa dell’inizio; 15,00: inizio della marcia con partenza da Castel Sant’Angelo lungo tutta via della Conciliazione; 15,45: arrivo in Piazza San Pietro. Ad accogliere le partecipanti alla Marcia ci sarà la Banda della Gendarmeria Vaticana; 16,00: ingresso in Basilica di San Pietro
17,00: inizio Santa Messa di Guarigione presieduta da S. E. Cardinale Angelo Comastri. Alla marcia potranno partecipare tutte le donne, senza distinzione di razza o etnia, indossando la maglia ” rosa”, gli uomini saranno graditi accompagnatori. Parteciperanno donne guarite da carcinoma mammario, donne che stanno combattendo per guarire e donne sane che vogliono supportare e aiutare quelle che hanno attraversato o stanno attraversando questo difficile momento. La marcia non prevede una prima classificata ma è invece un cammino insieme verso la Chiesa, verso San Pietro, quale luogo simbolo del Cristianesimo. Donne unite in una “Corsa verso Gesù” unica nostra certezza.
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