“Sono amareggiato? No. Deluso? Sì. Ho sottovalutato gli avversari? No, ho sopravvalutato la libertà del voto dei cittadini. I risultati di alcuni neo eletti ne sono un vivissimo dato di fatto. Ho dei rimproveri da farmi? Si, quello di avermi dedicato anima e corpo sempre e poi sempre per il bene della comunità. Non ho mai abusato del mio ruolo, mai tratto benefici personali”. Traccia un bilancio della tornata elettorale appena conclusa Roberto Reginaldi, candidato sindaco della lista Noi con Salvini, che non è riuscito a raggiungere il quorum per entrare in consiglio. L’esponente di NcS parla anche del nuovo sindaco: “Ieri era il mio avversario, oggi il mio sindaco ed è palese a tutti quanto io sia rispettoso delle istituzioni. Sarò un attento osservatore, continuerò a far crescere il gruppo che ho creato in 2 giorni e mezzo, da coordinatore di NcS cercherò di intavolare un ricongiungimento del centrodestra setino per i prossimi appuntamenti elettorali, ma le battaglie di un tempo spettano ai nuovi rappresentanti in consiglio comunale. Voglio ringraziare – spiega Reginaldi – mio padre e mia madre, che mia dato sempre sostegno e trasmesso gioia, ringrazio i miei figli e a loro chiedo perdono per le assenze come padre ma anche e soprattutto il peso di 10 anni di un padre odiato e amato, ringrazio i 600 elettori che hanno ancora una volta riposto fiducia in me, senza né pretendere né aspettarsi nulla in cambio. Ringrazio Matteo Adinolfi e Francesco Zicchieri che fin dall’inizio ha creduto in me, ringrazio i miei 16 meravigliosi insostituibili candidati consiglieri, mi hanno sostenuto, creduto e soprattutto amato. È giunto il momento per me – conclude Reginaldi – di entrare in standby, con una sola preghiera, quella di non dimenticare le mie battaglie”.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.