Segnalazioni alla Centrale Rischi: cosa sono, quali conseguenze comportano, e soprattutto quali sono gli strumenti di difesa a disposizione del cliente? Rispondere a queste tre domande, fornire le giuste nozioni base, e approfondire il tema con un approccio di carattere generale e argomentativo è stato lo scopo dell’evento, tenutosi venerdì 3 febbraio presso la sala Loffredo nella Sede della Provincia di Latina. Relatori nonché organizzatori del convegno gli avvocati Antonio Formiconi ed Emanuele Fierimonte, dello studio legale Fierimonte e Formiconi, con l’intervento speciale del dottor David Lombardi presidente di A.L.Ma.Ra (associazione per la lotta contro le malattie rare). Dopo i saluti e i ringraziamenti al Presidente della Provincia Eleonora Della Penna e a tutti i presenti, un pensiero particolare è stato rivolto all’Associazione “Cento Giovani” di Latina, anche essa tra gli organizzatori dell’evento e rappresentata dallo stesso Formiconi in qualità di presidente. L’associazione fondata nel 1975 da Antonio Gerace si occupa da sempre della tutela dei consumatori, e ha lo scopo di perseguire, favorire ed incentivare la crescita sociale, culturale e politica delle donne e degli uomini a livello locale, nazionale ed internazionale. In poco più di due ore i relatori hanno approfondito la tematica della Centrale Rischi, che può rappresentare un blocco insormontabile per i clienti bancari. Un sistema informativo complesso, ossia una banca dati, il cui scopo è quello di raccogliere informazioni sullo stato di insolvenza dei clienti. Tutti coloro che hanno debiti con le banche oltre una certa somma vengono segnalati alle Centrali Rischi. L’obiettivo del convegno quindi è stato quello di informare e formare, muovere i primi passi per combattere l’ignoranza che oggi dilaga tra gli utenti dei contratti bancari e non, una ignoranza che purtroppo si paga nel tempo e che spesso si concretizza in danni di ingenti dimensioni. Prima dei saluti finali, l’intervento del dottor David Lombardi presidente di A.L.Ma.Ra, l’associazione che si occupa del diritto alla prevenzione e alle cure mediche, che promuove attività di ricerca medica e scientifica, in particolar modo riguardo alle malattie rare non riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale. L’attività del dottor Lombardi all’interno dell’associazione nasce purtroppo a causa di un dramma personale, la perdita della mamma per mano di una malattia che pochi conoscono e che la maggior parte dei medici riconosce con difficoltà: la MCS (Sensibilità Chimica Multipla). L’associazione A.L.Ma.Ra ha inoltre in programma molti altri eventi informativi, che hanno come obiettivo fondamentale quello di divulgare, sensibilizzare e tutelare.
Silvana Martino









