Venerdì 13 gennaio, contemporaneamente a quasi 400 Licei Classici italiani, anche il Liceo Classico di Sezze prenderà parte a alla Terza edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”. La manifestazione si svolgerà tutta all’interno dei locali del Museo comunale, messi a disposizione dall’amministrazione. Inizierà alle 18 con la proiezione dello stesso video che, in contemporanea con tutti i Licei Classici aderenti all’iniziativa, verrà proiettato come inizio delle sei ore di iniziative. A seguito del video verranno letti alcuni versi dell’Antigone di Sofocle in greco e in italiano. Dopo questi primi momenti identici per tutti i Licei Classici d’Italia aderenti all’iniziativa, inizierà la parte autonomamente organizzata dal Liceo Classico di Sezze, costituita da quattro momenti. Il primo momento sarà costituito da un convegno dal titolo “Attualità del Liceo Classico”. Con esso si cercherà di sfatare il mito secondo il quale il Liceo Classico sarebbe ormai una scuola sorpassata, incapace di rispondere alle esigenze della contemporaneità, che richiederebbero soprattutto competenze scientifiche e professionali in genere, per la trasmissione delle quali il Liceo Classico sarebbe non adatto. A riportare la propria esperienza, in particolare su quanto abbia significato per loro la formazione classica, saranno alcuni ex alunni, diplomatisi negli ultimi anni e ora già impegnati con successo in attività professionali in ambito scientifico. Alle 20 verrà offerto un buffet, mentre alle 21 verrà dato spazio alla creatività degli alunni che presenteranno dei quadri viventi riproducenti importanti opere della storia dell’arte figurativa ispirate alla classicità greca e latina. Alle 22 sarà la volta del momento intitolato “Non solo tragedie”, in cui si cercherà di sfatare un altro mito che circonda il Liceo Classico: quello di essere un indirizzo di studi serioso e chiuso nel passato. Gli alunni del Liceo Classico di Sezze presenteranno letture moderne e interpretazioni comiche del mondo Greco e Latino. Alle 23, ancora gli alunni del Liceo Classico guideranno tutti gli interessati alla visita di tre piccoli tesori conservati all’interno delle sale del Museo di Sezze: una statuetta di Arianna abbandonata a Nasso da Teseo, il basamento di un tavolo che allude al mito degli Argonauti e un basamento votivo con una scritta in esametri greci. L’intera manifestazione verrà chiusa alla Mezzanotte con la lettura, in contemporanea con tutti i Licei Classici aderenti del Lamento di Danae di Simonide, anche questa volta in greco e in italiano.
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