“A Sezze esiste una situazione politica strana. Le sedi dei partiti politici sono scomparse e crescono associazioni e liste civiche. A sette mesi dalle elezioni comunali è nato un comitato, Sezze Bene Comune, capitanato dall’architetto Rita Palombi, che si pone il ruolo di colmare il vuoto politico locale. La risposta la dovrebbero dare i diretti interessati, ma trovare oggi uomini politici capaci e disposti a dare il loro contributo all’attività politica è come cercare un ago nel pagliaio. E’ risaputo che le elezioni comunali rappresentano la madre delle battaglie politiche. E’ ora di svegliare le nostre coscienze politiche e civiche per dare al nostro centro una nuova amministrazione forte e credibile”. Lancia un appello alle forze di opposizione Vittorio Accapezzato, storico esponente del centrodestra setino ed insegnante in pensione, che analizza la situazione politica a pochi mesi dall’inizio della contesa elettorale: “Prepariamoci sin da adesso – spiega – a predisporre un patto qualificato per resuscitare un Comune sonnacchioso ridotto all’abbandono e al degrado e senza una propulsione economica. E’ un sacrosanto dovere verso chi vive a Sezze, verso chi ci lavora e per il futuro dei nostri figli. E’ giunto il momento di compattare le forze di opposizione e di comprendere gli errori commessi e iniziamo un percorso condiviso con le varie forze politiche, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Movimento cinque stelle, Sezze Bene Comune, dando una proposta alla popolazione mai come in questo momento sfiduciata”. Secondo Accapezzato ognuno deve portare avanti il proprio progetto, mentre quello collettivo sarebbe dare una vera alternativa al governo della sinistra: “Dobbiamo sentirci in dovere di provarci verso i tanti elettori ed anche verso quelli che non si riconoscono nella riconferma dell’attuale amministrazione presentando una scelta forte e concreta, un’alleanza ampia che possa invogliare i cittadini ad andare a votare. Il frazionamento non attrae ad andare alle urne. Occorre un momento d’incontro tra le forze politiche di Sezze. Per un attimo concentriamoci sulle idee, poi vediamo chi le incarna meglio. Il mio appello – conclude la nota – è rivolto agli esponenti che rappresentano le forze politiche di opposizione di sedersi tutti attorno a un tavolo e ricomporre le fila di un’area smarrita facendo affidamento al buonsenso di tutti”.




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