“Campoli dichiara guerra all’A&G? Dopo che con la sua maggioranza, e per colpa dell’ex dirigente Francesco Petrianni, ha praticamente consegnato Sezze e la sua cittadinanza alla società che oggi reclama quasi milioni di euro?”. Non manda giù la posizione dell’ente sulla questione A&G l’esponente di Forza Nuova in consiglio comunale Roberto Reginaldi, che attacca duramente l’amministrazione e il sindaco, che mercoledì scorso ha affermato pubblicamente che l’ente aprirà probabilmente un contenzioso con la società toscana inizialmente incaricata di realizzare un database degli immobili sul territorio setino per combattere l’evasione fiscale: “Sono stato il primo – spiega Reginaldi – ad accorgermi che qualcosa non andava. Per questo motivo presentai un’interrogazione in cui mi fu assicurato che tutto era stato fatto secondo i canoni. Perché l’amministrazione comunale non accolse la mozione presentata da noi consiglieri di minoranza? Sindaco e maggioranza hanno dimenticato il famoso consiglio comunale dove è dovuta intervenire la Digos per evitare il linciaggio da parte del popolo? Perché si è dovuti arrivare, come per la Dondi, ad una diatriba in tribunale, con il massimo godimento degli avvocati? Oppure era proprio questo l’intento?”. Il consigliere promette ulteriori battaglie alla vigilia di un contenzioso e il rischio che a pagarne le conseguenze siano i cittadini: “Quando pagheranno i colpevoli? Noi dell’opposizione lo avevamo detto e le nostre ragioni le abbiamo manifestate fino all’occupazione del palazzo comunale. Ecco – conclude la nota del consigliere di minoranza rivolto ai cittadini – cosa vi stanno per riservare nel prossimo futuro, una montagna di debiti che dovremo pagare”.
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