L’aveva promesso, evitando di parlarne a caldo e tenendosi la possibilità di farlo in un pubblico consesso, e ha rispettato la parola. Andrea Campoli ha utilizzato un consiglio pieno di cittadini e con la presenza dell’ad di Acqualatina Raimondo Besson per togliersi il sassolino nella scarpa nei confronti di Domenico Guidi, sindaco di Bassiano che un paio di mesi fa aveva ritenuto “criminale” da decisione dell’amministrazione setina di entrare in Acqualatina dopo la cacciata della Dondi. Il sindaco non ha usato parole tenere nei confronti del suo collega (pur non nominandolo mai per nome), arrivando addirittura a considerare da cialtroni questo atteggiamento nei confronti della decisione di affidare il servizio ad Acqualatina dopo lo scioglimento della convenzione con la Dondi. Il primo cittadino di Sezze, visibilmente alterato, non ha escluso nemmeno la possibilità che questa querelle possa continuare, anche in sedi opportune. Uno scenario che, stando a quanto si apprende, potrebbe finire anche sui banchi di un tribunale.
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