Una sentenza della sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale, relativa ad una causa contro la società G&M Lavori, costringe la giunta comunale di Sezze a ricorrere al prelievo di 10mila euro dal Fondo di Soccombenza, iscritto nel Bilancio di Previsione approvato e reso immediatamente eseguibile con deliberazione di consiglio comunale numero 29 dello scorso 18 maggio. 150mila euro la somma inserita nel fondo, che secondo la legge possono essere prelevati su competenza dell’organo esecutivo e possono essere deliberati sino al 31 dicembre di ciascun anno. L’ente comunale, tramite la giunta, ha quindi stabilito di prelevarli, dopo le conferme di fattibilità arrivate dai responsabili degli uffici, in relazione alla sentenza emessa dal TAR Lazio che ha accolto il ricorso di una società e aveva disposto la messa a carico al Comune di Sezze del compenso del commissario che sarà liquidato dalla sezione su richiesta del commissario che ad essa allegherà una sintetica relazione sull’attività svolta e sulle spese sostenute, oltre a condannare lo stesso ente al pagamento a favore della ricorrente delle spese di giudizio, liquidate in complessivi 1.500 euro. Da qui la necessità di approvare il prelevamento della somma di 10.000 euro dal fondo di soccombenza iscritto nel bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2016 al capitolo 1782 e di destinare la stessa allo stanziamento per l’esercizio 2016 del Capitolo 650 “Gestione Legale”. Considerata l’urgenza, la presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
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